Roma rende omaggio alle vittime dell’11 settembre con una giornata di donazione di sangue promossa da DonatoriNati Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, in collaborazione con il personale medico del Policlinico Agostino Gemelli. La tappa, parte del progetto “Sangue Versato al Sangue Donato”, si è svolta alla Scuola Superiore di Polizia di Roma nel segno della memoria e della solidarietà, a venticinque anni dagli attentati che causarono quasi 3000 vittime.
La tappa romana del progetto
L’associazione ha voluto coniugare il dovere del ricordo con un gesto concreto a favore della collettività. In questa cornice, DonatoriNati ha espresso piena vicinanza al popolo americano, sottolineando come l’11 settembre abbia segnato in profondità la quotidianità di milioni di persone e rappresenti un attacco senza precedenti ai valori della democrazia occidentale.
Polizia e vigili del fuoco in prima linea
Alla Scuola Superiore di Polizia sono arrivati oltre cento futuri funzionari della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, che hanno scelto di donare il sangue. Un atto semplice e condiviso, pensato per offrire un esempio tangibile alle nuove generazioni sul rispetto della vita, sulla legalità contro ogni forma di violenza e sull’importanza della memoria come risorsa per costruire un futuro migliore.
Le parole dei promotori
“È nostro preciso dovere istituzionale mantenere vivo il ricordo delle quasi tremila vittime innocenti e l'eroismo dei tanti vigili del fuoco e dei tanti soccorritori che hanno donato la loro vita per il prossimo. La memoria deve spronarci a difendere i principi di solidarietà, legalità, libertà e pacifica convivenza tra i popoli. L’iniziativa di oggi è un modo per testimoniare la salda e inscindibile alleanza tra Italia e Stati Uniti”, afferma Claudio Saltari, Presidente Nazionale DonatoriNati Polizia di Stato e Vigili del Fuoco.
Presente alla giornata anche la Dr.ssa Anne Seshadri, Addetto Culturale dell'Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, per un saluto ai DonatoriNati in azione.