Ricerca nel Sito

Roma, quattro incendi in poche ore: fumo tra Vigna Murata, Fiumicino e Castel Gandolfo

Roma, quattro incendi in poche ore: fumo tra Vigna Murata, Fiumicino e Castel Gandolfo

VIGILI DEL FUOCO

Roma e provincia hanno affrontato quattro fronti di fuoco nel giro di poche ore, alimentati dal caldo intenso e dal vento. Non si registrano feriti, ma sono scattate raccomandazioni alla cittadinanza di evitare le aree interessate dal fumo, restare in casa con le finestre chiuse e, se possibile, spegnere i condizionatori.

Interventi tra Vigna Murata e Torricola

Momenti di apprensione tra via di Vigna Murata e via della Cecchignola, nei pressi di via Riccardo Forster, dove è andato a fuoco un ampio terreno non lontano dalle abitazioni. Per precauzione alcuni residenti sono stati allontanati. Le squadre dei vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile hanno operato con autobotti per contenere il fronte dell’incendio e proteggere le case. Quasi in contemporanea, un altro rogo ha interessato la boscaglia incolta di Torricola, zona che ogni estate viene colpita da incendi.

Fiumicino, controlli su possibili sostanze

In via Geminiano Montanari, all’incrocio con via Idra, nel comune di Fiumicino, le fiamme hanno coinvolto l’area di una casa cantoniera: un complesso di ex stalle è andato quasi completamente distrutto. Nessun ferito, ma sul posto è intervenuto anche un mezzo speciale per il rilevamento di sostanze tossiche, data la presenza di container con materiali da analizzare. Il fumo ha invaso le strade e ai residenti è stato raccomandato di non uscire e di tenere le finestre chiuse.

Castel Gandolfo e Laurentina: treni e traffico rallentati

In via Pian del Lago, a Castel Gandolfo, un rogo di sterpaglie ha interessato la linea ferroviaria locale, costringendo a sospendere la circolazione dei treni per motivi di sicurezza, con disagi per i pendolari. Altri focolai sono stati segnalati lungo la via Laurentina all’altezza del Grande raccordo anulare, e in via del Bottegone nella zona di Maccarese, con ripercussioni sul traffico.

Piano antincendio boschivo 2026: coordinamento attivo

Il Piano antincendio boschivo 2026 è operativo dal 15 giugno, con l’accordo tra Regione e vigili del fuoco, insieme alla Protezione civile regionale e a quelle comunali. Già numerosi gli interventi attorno alla Capitale, favoriti dall’ondata anomala di caldo torrido. A Fidene, dopo l’incendio nell’area del centro di smistamento ferroviario di Villa Spada, Arpa Lazio ha installato centraline per il monitoraggio degli agenti nell’aria, con esiti attesi a breve.