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Roma, domani il Pride: come cambia la mobilità

Roma, domani il Pride: come cambia la mobilità

gay pride

Sabato 14 giugno il cuore della Capitale si prepara ad accogliere il Roma Pride, tradizionale appuntamento con i diritti e la visibilità della comunità LGBTQIA+. L’edizione di quest’anno prevede la partecipazione di oltre 30.000 persone e la presenza scenografica di 36 carri allegorici, pronti a sfilare per le vie del centro con musica, performance e messaggi di inclusione.

Pride, partenza da piazza della Repubblica

Il corteo partirà alle 14:00 da piazza della Repubblica, con arrivo previsto verso le 20:00 in viale delle Terme di Caracalla. Il percorso attraverserà viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via Celio Vibenna e via di San Gregorio, fino a piazza di Porta Capena. A guidare l’entusiasmo dei partecipanti, ci sarà Rose Villain, madrina di questa edizione.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, sono previste modifiche alla viabilità e deviazioni del trasporto pubblico. Saranno attivi divieti di sosta in vari punti lungo il tracciato, tra cui: viale Einaudi, tratti di via Cavour e via degli Annibaldi, viale delle Terme di Caracalla (incluso il controviale interno) e largo Cavalieri di Colombo.

Nel pomeriggio, in base all’affluenza, potrebbe essere temporaneamente chiusa la stazione Circo Massimo della metro B.

Per quanto riguarda bus e tram, tra le 13:00 e le 20:00, saranno interessate da deviazioni o limitazioni numerose linee, tra cui: 3L, 5, 14, 16, 38, 40, 51, 60, 64, 66, 70, 75, 81, 85, 87, 118, 160, 170, 714, 910, H, C2, C3 e altre.