Mense scolastiche con pasti più sani, meno cibi ultraprocessati e maggiore attenzione all'ambiente e ai lavoratori. È il nuovo bando da 766 milioni di euro presentato in Campidoglio dal sindaco Roberto Gualtieri insieme alle assessore Claudia Pratelli e Sabrina Alfonsi, destinato a rivoluzionare il servizio di ristorazione nelle scuole di Roma a partire dall'anno scolastico 2027-2028.
L'appalto, della durata di quattro anni, è suddiviso in quindici lotti, uno per ciascun municipio, e coinvolgerà asili nido, scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, garantendo ogni anno circa 23 milioni e mezzo di pasti, pari a oltre 150 mila al giorno.
Tra le principali novità c'è l'eliminazione degli alimenti ultraprocessati. Le mense punteranno su prodotti biologici, Dop e Igp, ingredienti stagionali, pesce fresco e un maggiore utilizzo di frutta e verdura. I pasti saranno preparati nelle cucine scolastiche e serviti in stoviglie non di plastica, con particolare attenzione anche alla sostenibilità ambientale.