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Roma omaggia Gino Strada: via libera all'intitolazione di un luogo della Capitale

Roma omaggia Gino Strada: via libera all'intitolazione di un luogo della Capitale

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La Capitale onora la memoria di Gino Strada, un medico, attivista, filantropo e scrittore italiano, fondatore di Emergency. Un luogo della città sarà intitolato a lui.

Dalla Commissione Toponomastica arriva ufficialmente il via libera per intitolare un luogo della città al fondatore di Emergency, Gino Strada. Non solo un omaggio formale, ma un riconoscimento profondo al valore della pace e dell'impegno umanitario.

L'annuncio è stato accolto con grande soddisfazione da Alessandro Luparelli e Michela Cicculli, consiglieri capitolini di Sinistra Civica Ecologista, promotori e sostenitori dell'iniziativa.

Rom omaggia un uomo di cura e di pace: Gino Strada

In una nota congiunta, Luparelli e Cicculli hanno espresso l'importanza di questo traguardo per la comunità romana:

"Il via libera della commissione Toponomastica all'intitolazione di un luogo della nostra città a Gino Strada ci rende profondamente orgogliosi. Un'approvazione che rende omaggio a un uomo che ha fatto della cura e della difesa dei diritti umani la missione di una vita intera, fondando Emergency ha creato un modello di assistenza medica gratuita e di eccellenza nei luoghi più martoriati del pianeta e ha dimostrato che opporsi alla guerra è un dovere morale prima ancora che civile". Così dichiarano Alessandro Luparelli e Michela Cicculli, consiglieri capitolini di Sinistra civica ecologista.

"Portare il suo nome nella toponomastica cittadina - sottolineano Luparelli e Cicculli - significa onorare un simbolo di pace e solidarietà universale, comincia ora a tal fine l'iter amministrativo per maturare tempi e passaggi burocratici necessari. Il suo lascito, fondato sul principio che i diritti devono essere di tutti, resta un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità e le generazioni future. Ringraziamo l'assessorato alla Cultura sotto la guida di Massimiliano Smeriglio e la commissione Toponomastica per questo segnale importante verso la pace e il disarmo".