Gian Piero Gasperini sa bene che in Europa nulla è scontato, e per questo non si fida. La sua Roma, protagonista di un ottimo inizio di stagione, è chiamata ad affrontare il Lille in una gara che si preannuncia tutt’altro che semplice. I francesi, infatti, sono una squadra solida, abituata a lottare su più fronti e dotata di calciatori rapidi e fisicamente pronti, capaci di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Roma, occhio al Lille, Gasperini: "Squadra di ottimo livello"
Il tecnico giallorosso, pur consapevole della forza dei suoi, preferisce mantenere alta la concentrazione ed evitare facili entusiasmi. Sa che l’Europa League è una competizione che non perdona cali di tensione, e ogni dettaglio può fare la differenza. Ecco perché in questi giorni sta lavorando con grande attenzione sulla preparazione tattica, curando soprattutto la fase difensiva e i meccanismi di pressing.
La Roma arriva al match con entusiasmo, spinta anche dal calore dell’Olimpico, ma con la consapevolezza che serviranno intensità e lucidità dal primo all’ultimo minuto. Gasperini chiede equilibrio, ma anche coraggio, perché sa che affrontare il Lille significa misurarsi con un avversario ostico e difficile da piegare. Una sfida di carattere, insomma, per capire quanto la sua Roma sia pronta a crescere anche a livello europeo. «La fatica non è fisica, il problema è rientrare ogni volta nella gara, pensare alla successiva, valutare bene l'avversario». E, chi avrà di fronte questa sera la Roma, conta: «Il Lille gioca in modo offensivo. Ha avuto un inizio con risultati non favorevoli ma prestazioni molto buone. Bisogna essere molto attenti e molto pre-parati: incontriamo una squadra di ottimo livello», dichiara Gasperini in conferenza pre partita.
Ferguson, che guiderà l'attacco contro il Lille: «L'anno scorso ha avuto difficoltà. L'obiettivo è riaccendere quel potenziale che aveva mostrato all'inizio della carriera: si sta applicando, fa progressi. In questo momento si alterna con Dovbyk nel ruolo di prima punta ed è importante che entrambi crescano prima sul piano atletico e fisico». E poi Wesley, ancora titolare: «Ha un bel motore e capacità di inserimento. Deve migliorare nel gioco di squadra e nei tempi. Per età e per gamba può diventare importante».