La Roma prepara le mosse per il calciomercato di gennaio con un obiettivo tecnico chiaro e ribadito da Gian Piero Gasperini. Dopo una sessione estiva senza l’innesto desiderato, il club giallorosso è pronto a tornare alla carica per un’ala sinistra di piede destro. Nel taccuino del responsabile dell’area sportiva D’Amico spicca il nome di Ruben van Bommel, esterno del PSV Eindhoven e figlio dell’ex centrocampista di Milan e Bayern Monaco, indicato come attuale ct del Belgio. Il profilo olandese rappresenta la pista prioritaria per soddisfare la richiesta tattica del tecnico.
La richiesta tecnica e le piste sfumate in estate
La necessità di innestare un esterno con piede invertito è stata una costante dell’ultima finestra di mercato. La Roma aveva lavorato su più fronti con l’intento di centrare un profilo in grado di garantire strappo, imprevedibilità e gol partendo da sinistra. I tentativi hanno coinvolto calciatori di alto profilo come Greenwood e Summerville, con approfondimenti anche su Garnacho e Gittens. Il club aveva valutato inoltre soluzioni come Leweling e Moreira, senza però arrivare alla fumata bianca. Gli ostacoli principali hanno riguardato la distanza tra le parti nelle trattative tra club e le richieste economiche dei giocatori. Nel frattempo, Gasperini ha blindato e rilanciato Soulé, protagonista di un avvio di stagione molto convincente, consolidando l’assetto offensivo ma lasciando aperta la possibilità di un rinforzo specifico nella corsia mancino-destra.
Obiettivo principale: il profilo di Ruben van Bommel
Nel mirino giallorosso c’è Ruben van Bommel, classe 2004 e 22enne olandese di proprietà del PSV Eindhoven. L’esterno è entrato anche nel giro degli Oranje e si distingue per qualità molto chiare. Il dribbling nello stretto, l’efficacia nell’uno contro uno e una fisicità importante superiore al metro e novanta delineano un profilo moderno, adatto a interpretare il ruolo di ala invertita con profondità e potenza. Settembre 2025 ha rappresentato uno spartiacque con un brutto infortunio al ginocchio che lo ha costretto ai box per quasi tutta l’annata. Ristabilito, ha aperto l’attuale stagione con segnali incoraggianti: due gol e quattro assist in nove presenze tra campionato e coppe. Questo avvio ne ha riacceso i riflettori e ha riportato il suo nome ai vertici della lista giallorossa per l’imminente finestra invernale.
Valutazione, tempi e margini di trattativa
Il PSV valuta il cartellino di van Bommel intorno ai 25 milioni di euro. Si tratta di una base significativa che, alla luce del rendimento e dell’evoluzione del giocatore nei prossimi mesi, potrebbe ulteriormente crescere. La Roma monitora con attenzione lo stato di forma dell’esterno e l’incidenza del suo impiego tra Eredivisie e competizioni europee. Il mese di gennaio offrirà un perimetro più definito per la negoziazione, con la società giallorossa pronta a intervenire se dovessero aprirsi le condizioni giuste sul piano economico e contrattuale. La priorità resta comunque l’individuazione di un profilo coerente con le richieste dell’allenatore e con l’equilibrio della rosa, senza deroghe alla sostenibilità dell’operazione.
Le altre piste monitorate per l’attacco
Le valutazioni della Roma non si limitano a van Bommel. Tra i profili seguiti figura Giorgi Kvernadze del Frosinone, esterno che ha impressionato in questo inizio di campionato attirando l’interesse di diverse società di Serie A. Resta inoltre un punto di attenzione la situazione di Endrick, che al Real Madrid di Mourinho sta trovando meno spazio. Il club spagnolo sarà anche il prossimo avversario della Roma in Champions League, un incrocio che potrebbe offrire osservazioni dirette e aggiornate. Da non escludere infine il ritorno di fiamma per Luiz Henrique dello Zenit, già trattato in estate e ritenuto un profilo potenzialmente funzionale al sistema offensivo richiesto.
Come si inserirebbe l’ala nel progetto tecnico
L’identikit dell’ala sinistra di piede destro risponde a un’esigenza tattica precisa. L’obiettivo è aumentare le soluzioni nell’attacco posizionale con un giocatore capace di convergere verso l’interno, creare superiorità numerica e liberare la corsia per la sovrapposizione del terzino. Un profilo come van Bommel garantirebbe fisicità, progressione e una minaccia costante in area, elementi che si integrano con la presenza di Soulé e con le rotazioni già sperimentate. La compatibilità con la struttura offensiva è considerata un fattore decisivo per l’eventuale affondo invernale, anche alla luce della necessità di incidere subito senza lunghi tempi di adattamento.
Prossime mosse e tempistiche verso gennaio
Le prossime settimane serviranno a definire le priorità e a misurare i margini di manovra tra valutazioni, tempistiche e disponibilità dei club coinvolti. La Roma resta concentrata su Ruben van Bommel come obiettivo di vertice, con Kvernadze, Endrick e Luiz Henrique schermati come alternative praticabili in base alle condizioni che si presenteranno sul mercato. L’intenzione è presentarsi alla riapertura delle trattative con una strategia chiara e con linee guida coerenti: sostenibilità economica, funzionalità tattica e impatto immediato sulla rosa. La pista olandese è al centro del radar, con la volontà di non farsi cogliere impreparati quando il mercato tornerà a dettare i tempi.