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Roma, nuovo bando mense scolastiche: qualità, sostenibilità e tutele

Roma, nuovo bando mense scolastiche: qualità, sostenibilità e tutele

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Roma Capitale ha presentato in Campidoglio il nuovo bando di ristorazione scolastica. L’avviso, suddiviso in 15 lotti, prevede uno stanziamento di 766 milioni di euro in quattro anni e resterà aperto fino al 15 settembre, dopo la pubblicazione del 16 luglio. Il servizio riguarderà nidi, sezioni ponte, scuole dell’infanzia comunali e statali, primarie e secondarie di primo grado, oltre a docenti e assistenti per la disabilità, per quasi 23,6 milioni di pasti l’anno, circa 150mila pasti al giorno. La gara fissa un costo medio a pasto di 6,53 euro, a carico del Comune e non soggetto a ribasso.

Qualità del cibo e sostenibilità

“Il primo obiettivo è garantire un'alta qualità del servizio e del buon cibo. E poi che questo servizio sia l'occasione per diffondere nei nostri ragazzi uno stile di vita alimentare sano e consapevole”, ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Ha aggiunto: “il passo avanti è l'abolizione del cibo processato. I pasti verranno poi serviti tutti in piatti non di plastica, cucinati nelle scuole. Anche questo aiuta a portare più qualità. E ci sarà una premialità per le aziende che riutilizzeranno il cibo in più per progetti sociali, quindi contro lo spreco di cibo”. Nel capitolato vengono esclusi gli ultraprocessati e favoriti i prodotti biologici, Dop, Igp e stagionali, insieme al pesce fresco, con più frutta e verdura e un’applicazione estensiva dei Criteri Ambientali Minimi (Cam).

Tutele per chi lavora

Le misure sul lavoro sono state illustrate dall’assessora alla Scuola, Claudia Pratelli, che parla di una mensa “più giusta” perché il bando “tutela il lavoro, garantisce la continuità occupazionale delle quasi 4mila lavoratrici e lavoratori che oggi operano nel servizio, si interessa della qualità del lavoro lungo tutta la filiera e prevede il divieto di subappalto della prestazione principale”. È previsto inoltre un voucher integrativo di 500 euro, una volta l’anno per ogni addetto, come sostegno al part-time ciclico, con uno stanziamento dedicato di 2 milioni di euro.

Ricadute per famiglie e comunità

L’assessora all’Ambiente, Sabrina Alfonsi, sottolinea che il bando “incide in maniera importante sull'economia e sulle abitudini delle persone” e interviene “sulle disuguaglianze alimentari, perché molti bambini consumano proprio a scuola l'unico pasto completo della giornata”. Per il presidente del Consiglio del Cibo, Fabio Ciconte, “con questo bando Roma compie un importante salto di qualità e dimostra come le mense scolastiche possano essere uno dei più rilevanti strumenti di politica pubblica per costruire una città più giusta e sostenibile”.