È morto il cardinale Camillo Ruini, già presidente della Conferenza episcopale italiana. La notizia arriva da Roma, dove il Cardinale Vicario Baldassare Reina, insieme al Consiglio episcopale e alla Diocesi di Roma, esprime il cordoglio della comunità ecclesiale cittadina.
Il cordoglio della diocesi di Roma
Il cardinale Vicario di Roma, Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la Diocesi di Roma, «grati per la lunga e proficua vita cristiana e per il suo servizio alla Chiesa», affidano «alla misericordia del Signore il cardinale Camillo Ruini».
Parole che sottolineano la riconoscenza dell’intera Chiesa di Roma per un ministero lungo e incisivo, svolto al servizio della città e del Paese. La comunità diocesana ricorda così una figura centrale della vita ecclesiale italiana, legata in modo profondo alla capitale.
Le parole del cardinale vicario
Nel messaggio diffuso a nome della diocesi, Baldassare Reina richiama l’eredità pastorale del porporato: «La sua guida pastorale dal 1991 al 2008, ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città, unendovi la responsabilità di Presidente della Conferenza episcopale della Chiesa italiana. Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese - sottolinea Reina - ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere, ma da custodire e difendere, adempiendo il suo motto episcopale Veritas liberabit nos».
Una figura di riferimento per Roma
La testimonianza richiamata dalla Diocesi di Roma evidenzia il ruolo di guida ecclesiale che Ruini ha esercitato nella città, unendo visione pastorale e responsabilità nazionale. La sua voce, ricordata per la capacità di discernere i cambiamenti sociali, resta un riferimento per i fedeli romani, nel segno del motto «Veritas liberabit nos» e della fierezza cattolica di un patrimonio di valori da custodire.
