Roma fa i conti con l’anarchia dei monopattini privati mentre scatta l’assicurazione obbligatoria dal 16 luglio. Senza il targhino non è possibile stipulare la polizza e la Motorizzazione accumula richieste, con tempi che rallentano la messa in regola dei veicoli. Intanto molti continuano a circolare in violazione del Codice della strada, senza copertura e spesso senza casco, creando un rischio per sé e per gli altri utenti.
Assicurazione e targa: il nodo delle procedure
I costi della copertura si attestano tra 200 e 300 euro l’anno, ma il collo di bottiglia resta l’identificazione del mezzo, obbligatoria dallo scorso 16 maggio. Senza targa non si può attivare l’assicurazione e migliaia di proprietari restano bloccati. L’obbligo del casco è in vigore da dicembre 2024, ma sulle strade della Capitale la sua adozione resta discontinua.
I numeri a Roma: registro fermo e flotta reale
Secondo le analisi della Mobilità del Campidoglio i monopattini privati sono circa 120 mila, mentre quelli già censiti dal Mit sono meno di un quarto, nemmeno 28 mila. I dispositivi in sharing, circa 13.500 tra Lime, Dott e Bird, risultano in gran parte già contrassegnati. Nel 2025 a Roma si sono contati circa 8,7 milioni di passaggi in sharing. Il dato sui mezzi registrati parla di 27.900 monopattini identificati contro oltre 33 mila a Milano. La stima dei veicoli fuori norma resta elevata: circa 90 mila mezzi fantasma.
Controlli su strada e responsabilità
La copertura assicurativa è valida solo con conducenti di almeno 14 anni. Nel frattempo, tra targhe in ritardo e verifiche ridotte in estate, è diffusa la circolazione irregolare con comportamenti pericolosi come il trasporto di passeggeri e lo zig-zag nel traffico, spesso su veicoli non tracciabili.
Incidenti e risarcimenti
In caso di sinistro con un monopattino non assicurato il danneggiato può rivolgersi al Fondo di garanzia per le vittime della strada gestito da Consap: si tratta di risorse alimentate dalle quote delle polizze Rc auto, con un costo che ricade sull’intera collettività.