La stazione della metro Ottaviano-San Pietro, uno degli snodi principali della linea A di Roma, ha riaperto al pubblico dopo un intervento di ristrutturazione che ne ha completamente trasformato l’aspetto. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, e il direttore generale di Atac, Alberto Zorzan.
Ottaviano, lavori straordinari per una stazione più moderna
Durante la presentazione, Alberto Zorzan ha illustrato nel dettaglio le operazioni svolte: “Abbiamo rimosso il pavimento e il sottofondo, rimuovendo oltre 40 tonnellate di macerie. Per i pavimenti è stata usata una resina che ha particolare effetto antisdrucciolo, anche quando piove”. Tra gli interventi più significativi, Zorzan ha menzionato il restauro delle banchine, la sabbiatura delle pareti e il ripristino del travertino originale, che è stato riportato al suo splendore nonostante i suoi 80 anni. Anche i soffitti e il sistema di illuminazione sono stati rinnovati, insieme alle cabine dei responsabili di stazione, ai montascale e ai bagni.
Un passo avanti per la mobilità sostenibile
L’assessore Patanè ha sottolineato l’importanza di questi interventi per migliorare l’accessibilità e la funzionalità del sistema di trasporto pubblico: “Noi stiamo lavorando sulla funzionalità delle stazioni e l’accessibilità delle stazioni e di tutti gli hub di trasporto. A Ottaviano una vera piaga erano, come a Spagna, le infiltrazioni”. Ha poi annunciato che il prossimo obiettivo sarà la stazione di Cipro, il cui completamento è previsto per la prossima settimana.
Un nuovo volto per Ottaviano
La riqualificazione della stazione Ottaviano-San Pietro rappresenta un tassello fondamentale per migliorare l’esperienza quotidiana dei cittadini e dei turisti che si spostano nella Capitale. Con questi interventi, Roma dimostra l’impegno per un trasporto pubblico più efficiente, accessibile e decoroso, all’altezza delle esigenze di una grande metropoli.