Roma ha registrato un afflusso record di turisti durante le festività natalizie, confermandosi come una delle mete preferite dai viaggiatori. Il tasso medio di occupazione delle camere a livello nazionale è stato del 65%, ma durante il ponte di Capodanno è stato raggiunto un picco dell'89%. I flussi stranieri continuano a essere la colonna portante del settore turistico romano, grazie anche alla promozione ministeriale.
Il commento di Federalberghi sul flusso di turisti a Roma
Secondo il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli, i risultati sono positivi, con un leggero aumento dei flussi turistici nel periodo natalizio.
Roscioli ha sottolineato un incremento nei visitatori asiatici da Cina, Corea e Giappone, insieme a una buona percentuale di americani. Tuttavia, i visitatori hanno lamentato alcune criticità legate ai servizi cittadini, tra cui pulizia, decoro, mobilità e trasporti.
La valutazione di Confesercenti
Il direttore Turismo di Confesercenti Roma, Daniele Brocchi, ha confermato un'occupazione dell'80% delle camere d'albergo tra il 29 dicembre e il 6 gennaio, considerato un segnale positivo per il settore turistico.
Brocchi ha anche notato un incremento nell'extralberghiero legato al concerto di Capodanno, con molti giovani provenienti da fuori regione.
Le difficoltà del settore turistico
Nonostante i risultati positivi, il settore turistico romano ha affrontato alcune sfide durante il passaggio da un anno all'altro. Gli aumenti dei costi della tassa di soggiorno hanno generato lamentele da parte dei visitatori, che hanno evidenziato anche carenze nei servizi cittadini, dalla pulizia al decoro, alla mobilità e ai trasporti.
L'Assoturismo di Roma ha condotto un microsondaggio interno, evidenziando le preoccupazioni dei turisti sul degrado e sulla sporcizia in città, nonostante la comprensione per i lavori in corso in vista del Giubileo.