Roma si prepara alla messa in servizio dei primi dieci nuovi tram Urbos, già consegnati entro il 30 giugno in coerenza con le scadenze Pnrr. Secondo Atac si tratta di mezzi di ultima generazione, destinati a migliorare in modo significativo il comfort di viaggio. Per l’avvio in esercizio è però necessario completare una serie di interventi sull’infrastruttura, con lavori sull’armamento e sulle sottostazioni.
Lavori per l'arrivo dei nuovi tram Urbos
Il programma prevede l’adeguamento della sottostazione elettrica di Nomentana e la prosecuzione della sostituzione di porzioni di armamento che richiedono manutenzione straordinaria. Contestualmente, Anas ha rappresentato l’esigenza di eseguire lavorazioni che incidono sulla corsia del trasporto pubblico locale nel tratto compreso tra via Prenestina e via dello Scalo di San Lorenzo. La concomitanza di questi cantieri impone un riassetto temporaneo dell’esercizio tranviario.
Modifiche al servizio e tempi di ripristino
A partire da lunedì 3 agosto l’intero servizio tranviario sarà svolto con bus sostitutivi, con prosecuzione della sostituzione anche nei giorni successivi. La riattivazione graduale delle linee su ferro è programmata tra il 7 settembre e il 23 novembre, in funzione dell’avanzamento delle opere e dei collaudi necessari per l’impiego dei nuovi convogli.
Informazioni utili per i viaggiatori
Gli utenti sono invitati a pianificare gli spostamenti tenendo conto delle modifiche temporanee e dei potenziali cambi di frequenza durante i lavori. Gli aggiornamenti in tempo reale, con indicazioni su percorsi e fermate del servizio sostitutivo, saranno disponibili sul sito atac.roma.it. L’obiettivo è consentire l’entrata in servizio dei nuovi tram Urbos su una rete adeguata, garantendo maggiore affidabilità e un livello superiore di qualità del viaggio.