A Roma, negli spazi del Palazzo delle Esposizioni in via Nazionale, arriva dal 17 al 19 settembre «Mageía», il format immersivo che intreccia linguaggi visivi e sperimentazione sonora per ripensare il rapporto tra pubblico e musei. Il progetto, a cura di Lux Entertainment, apre alla dimensione del clubbing trasformando il Palaexpo in un contenitore sinestetico, una direzione che all’estero ha già mosso passi significativi e che in città richiama, per impatto, l’antipassatismo dei futuristi che bollavano i musei come «sepolcreti delle opere d'arte».
Installazioni tra luce, suono e gravità
Protagonisti della sezione espositiva sono i Quiet Ensemble, duo romano formato da Bernardo Vercelli e Fabio Di Salvo, attivi dal 2009 e già autori dell’opera al Gazometro con musiche di Giorgio Moroder per «Videocittà». Al Palaexpo presentano lavori storici e site-specific: all’ingresso un fascio di fumo attraversa l’aria come un raggio, mentre una costellazione di fili sospesi restituisce, in chiave audiovisiva, dati cosmici dalla nascita di una stella ai buchi neri. In «Enlightenment» l’energia elettrica diventa percepibile attraverso un’orchestra di fari antichi, amplificati con bobine di rame e microfoni a contatto che «danno voce» alla loro energia, trasformando la cosiddetta "ronza" nell’unico elemento musicale. «Mechanical ballet» allinea dieci fari motorizzati di nuova generazione che stratificano suoni e movimenti fino a suggerire una presenza vitale. «Unshaped» è un telo fluttuante mosso da ventilatori industriali e governato da un sensore di prossimità, mentre «Lourde» esplora aria e gravità con un grande pallone parzialmente gonfiato, sempre in tensione tra sospensione e possibile deflagrazione.
Dal museo alla pista
La vocazione multidisciplinare culmina nella trasformazione del museo in dancefloor. Giovedì è in programma il «No limits party» con alcuni dei nomi di punta della scena rap romana: Gemitaiz, Sine, Gengis, Frenetik, Whtrtrsh e un super ospite a sorpresa. Venerdì il focus è sull’elettronica contemporanea con Elasi, Shubostar, Whitesquare e Alex Neri tra live e dj set. Sabato chiusura in chiave French touch con Breakbot & Irfane, Antonine Bourochat e Andy 4000.
Quando e dove
«Mageía Art Music Takeover» anima il Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale da giovedì 17 a sabato 19 settembre. L’iniziativa conferma Roma come laboratorio di pratiche espositive ibride, dove installazioni interattive e dj set convivono per ampliare l’esperienza del pubblico.