Nuova tragedia sul Grande Raccordo Anulare. Tiziano Trifelli, 40 anni, ha perso la vita poco dopo le 12.30 sulla carreggiata interna tra via Anagnina e via Tuscolana. La sua Ducati Panigale ha scivolato sull’asfalto per oltre 150 metri e, nonostante i soccorsi del 118, per il motociclista non c’è stato nulla da fare. È la settima vittima dall’inizio dell’anno sulle corsie del Gra, in un bilancio che nel 2026 conta già oltre 50 morti tra Roma, hinterland e raccordo.
La dinamica dell’impatto
Sulla ricostruzione lavorano gli agenti della sottosezione della Polstrada di Settebagni, che hanno effettuato i rilievi e ascoltato il 28enne conducente straniero della vettura coinvolta, una Mercedes Amg Classe A. L’impatto sarebbe avvenuto a velocità sostenuta, come suggerito dal lungo scarrocciamento del mezzo ormai fuori controllo. Durante lo scontro, la vittima ha perso casco e guanti. I due veicoli sono stati sequestrati, mentre l’automobilista è stato accompagnato in ospedale per alcoltest e drugtest. Nelle prossime ore potrebbe essere iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto, per consentire ulteriori accertamenti tecnici.
Indagini e controlli sulla sicurezza
Alla luce del bilancio dei primi cinque mesi dell’anno, con sette morti in sei incidenti sul raccordo, non si esclude un’intensificazione dei controlli della polizia stradale sull’A/90, anche con l’utilizzo di autovelox e posti di controllo mirati. L’obiettivo è elevare gli standard di sicurezza stradale su un’arteria dove i limiti di velocità non vengono sempre rispettati.
Una scia di incidenti sul raccordo
La morte di Trifelli arriva a due giorni dalla scomparsa di Antony Josue, guardia giurata di 35 anni travolta quasi nello stesso punto all’alba di sabato scorso mentre prestava soccorso ai tre occupanti di una Cinquecento ribaltata sulla carreggiata esterna. Nelle settimane precedenti, sul Gra, hanno perso la vita un 74enne il 30 aprile in un tamponamento vicino allo svincolo per via Aurelia, un 35enne il 17 aprile dopo uno schianto al chilometro 62 tra via della Magliana e via della Pisana con un’amica in prognosi riservata, un pedone investito e ucciso il 3 aprile nei pressi dell’uscita per La Rustica con tre feriti gravi, e uno scooterista il 19 febbraio prima dello svincolo per via Ostiense.