Nel cuore di Roma prende il via una nuova edizione del Festival Treccani della Lingua Italiana, un evento che, per due giornate, trasformerà Roma in un laboratorio culturale aperto sul tema della "responsabilità". Il festival propone una ricca serie di appuntamenti tra dibattiti, concerti, proiezioni, spettacoli teatrali e attività laboratoriali, per esplorare il significato e l'impatto di questa parola nel linguaggio quotidiano, nella vita sociale, nella sfera politica e nei rapporti interpersonali.
A Roma il Festival della lingua italiana
Organizzato dalla Fondazione Treccani Cultura, il festival è realizzato con il sostegno della Regione Lazio, di Roma Capitale, del Municipio Roma VIII, dell’Università Roma Tre, delle Biblioteche di Roma, e con la partecipazione speciale di Topolino. La manifestazione gode anche della media partnership di Rai Cultura e Rai Radio3, che seguiranno e racconteranno i momenti salienti dell’iniziativa.
A rendere ancora più ricco il programma culturale, ci saranno eventi musicali come il concerto della Roma Tre Orchestra Ensemble, e il format speciale "Le parole delle canzoni", che vedrà protagonisti Colombre e Maria Antonietta in conversazione con Andrea Antonio Verardi. Non mancheranno proiezioni cinematografiche e performance artistiche, tutte ispirate alla riflessione sul concetto di responsabilità: come viene comunicato, come evolve nel discorso pubblico e come incide sulle relazioni umane.
Il Festival Treccani si propone dunque come un’occasione per mettere al centro la parola e il suo potere di raccontare e trasformare il mondo. Una celebrazione della lingua italiana, ma anche un invito a interrogarsi su come usiamo le parole – e quanto esse contino – nel costruire una società più consapevole.
I linguisti Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, condirettori dell’ultima edizione del Vocabolario Treccani, hanno spiegato: "La parola responsabilità apre molti scenari interessanti in questa fase storica, perché corriamo il rischio che prevalga la tendenza a chiamarci fuori, invece di assumerci gli obblighi che ci spettano quali componenti della collettività, nella nostra vita familiare, lavorativa e pubblica. Questo tema riguarda gli adulti e soprattutto i giovani, particolarmente esposti al rischio dell’irresponsabilità, anche a causa dell’isolamento dovuto, talvolta, all'utilizzo sproporzionato dei social media, che riducono le possibilità di confronto e l’assunzione di una responsabilità individuale. Ma riguarda anche le relazioni internazionali, nelle quali il senso di responsabilità viene spesso a mancare".