Roma si prepara ad accogliere la nuova edizione del Festival del Cuore, il progetto solidale ideato e promosso da Andrea Di Maso. Dopo diciassette anni di attività, l’evento tornerà nei prossimi mesi dopo l’estate con l’obiettivo di sostenere l’inclusione sociale dei ragazzi con disabilità, coinvolgendo istituzioni, mondo dello spettacolo e imprese del territorio.
Un format che unisce spettacolo e solidarietà
Nato a Roma e cresciuto nel tempo come format consolidato, il Festival del Cuore mette al centro l’intrattenimento con finalità sociali, valorizzando progetti e realtà impegnate sul territorio. L’edizione in arrivo punta a creare una rete di sostenitori capace di generare impatto concreto per famiglie e associazioni.
Le parole di Andrea Di Maso
«Stiamo lavorando per una nuova iniziativa di solidarietà che unisca sostenitori, imprenditori, manager d’azienda e rappresentanti delle istituzioni uniti insieme per una causa speciale. Avremo delle sorprese ma è prematuro svelare nomi, posso solo dire che ci sarà una cantante internazionale e una presentatrice molto popolare», ha spiegato Di Maso.
Partner e legame con il territorio
Come nelle precedenti edizioni, anche il 17esimo Festival del Cuore avrà tra i partner Bcc Roma, di cui Di Maso è socio e oggi membro di un Comitato Locale. L’istituto si caratterizza per l’identità di banca di prossimità, profondamente legata alle comunità e ai territori di Roma e Lazio.
Le realtà sostenute negli anni
Nel tempo, l’evento ha sostenuto la Lega del Filo d’Oro, Peter Pan Onlus, Salvamamme Onlus, la Protezione Civile per gli aiuti ai terremotati de L’Aquila e Amatrice, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per il progetto videocapsula, Nuovi Orizzonti Onlus per la Cittadella Cielo e Arte nel Cuore Onlus.
Il profilo del promotore
Romano, già membro del Consiglio Direttivo dei Giovani imprenditori di Confindustria Roma e Lazio e della Giunta di Unindustria, Di Maso guida da anni realtà nei settori comunicazione, marketing ed eventi, con un approccio orientato all’innovazione. Autore di pubblicazioni su politica economica, sicurezza sul lavoro e management sportivo, ha sviluppato negli ultimi 25 anni progetti che intrecciano business, sport, musica e iniziative sociali.
«L’impresa per me è uno strumento che deve creare valore economico ma anche sociale e territoriale. Quando si lavora con autenticità e con l’obiettivo di generare valore per gli altri, quel valore ritorna. Non sempre in modo immediato, ma ritorna. Ed è qualcosa che mi ha sempre riportato al sociale in modo naturale».
«creare valore che non sia solo economico, ma che abbia un impatto reale sulle persone e sulle comunità», ha concluso Di Maso.