La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Roma, coordinata dalla Procura, ha disposto il sequestro preventivo e l’oscuramento di un sito internet che offriva ancora biglietti per il maxi concerto di Ultimo previsto sabato sera nella spianata di Tor Vergata, nonostante i tagliandi fossero esauriti da un anno. L’ipotesi di reato è truffa aggravata, con gli inquirenti al lavoro per individuare i responsabili.
Operazione nella Capitale
L’intervento è scaturito da un’attività di monitoraggio e analisi della rete condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma. Gli accertamenti hanno evidenziato che il portale, un sito “clone”, veniva rimbalzato dai provider italiani come canale apparentemente legittimo per l’acquisto dei biglietti del tour «La favola per sempre». In realtà, l’obiettivo era carpire dati sensibili degli utenti per successivi raggiri.
Come agiva il sito truffa
Secondo quanto ricostruito, la pagina raccoglieva informazioni personali e dati bancari e delle carte di credito attraverso false procedure di registrazione e pagamento. I truffatori, forse all’estero, sfruttavano l’enorme richiamo dell’evento da oltre 250 mila spettatori per appropriarsi di identità elettroniche e procedere a ulteriori frodi.
La nota degli inquirenti
«Le risultanze investigative acquisite hanno consentito di interessare immediatamente l’autorità giudiziaria che, per interrompere la prosecuzione delle condotte illecite e tutelare gli “avventori”, ha disposto il provvedimento dioscuramento del sito “clone”, mediante notifica dell’inibizione all’accesso a tutti gli Internet Service Provider italiani».
Gli investigatori richiamano inoltre l’attenzione su un «piano di prevenzione e repressione dei delitti contro il patrimonio, spesso realizzati da hacker specializzati nella creazione di siti cloni progettati, unicamente, per frodare gli utenti convinti di “navigare” in un ambiente sicuro per acquistare biglietti per noti eventi pubblici».