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Roma, cinema sotto le stelle con 30 arene: dal 28 maggio all’11 ottobre

Roma, cinema sotto le stelle con 30 arene: dal 28 maggio all’11 ottobre

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Roma rilancia l’estate culturale con una rete di 30 arene di cinema all’aperto tra piazze e parchi, un calendario pensato per residenti e visitatori con proiezioni, incontri e iniziative diffuse. “Iniziamo il 28 maggio con l’inaugurazione a Trastevere — spiega l’assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio — per finire l’11 ottobre sulla Cassia: oltre quattro mesi di proiezioni”.

Date e programma

La rassegna parte da piazza San Cosimato a Trastevere e si chiude sulla Cassia, con schermi ad alta qualità per un’esperienza di visione avanzata. Tra i contenuti, spazio al festival di cortometraggi “24 Frame al secondo”, promosso dalla famiglia Valdiserri-Di Caro e dall’associazione Controchiave. “Vogliamo portare in tre-quattro arene anche il film Mr Nobody Against Putin del regista David Borenstein — rivela Smeriglio — che racconta come cambia il clima in un piccolo paese della Russia durante la guerra con le conseguenti limitazioni alla libertà”.

Luoghi e collaborazioni

Il Comune di Roma, con la Fondazione Cinema per Roma, allestirà arene a Villa Borghese, Parco degli Acquedotti, Corviale, Santa Maria della Pietà e Tor Marancia. A Tor Bella Monaca l’arena sarà realizzata in sinergia con il teatro del VI Municipio, mentre all’Idroscalo di Ostia la partnership è con Alice nella città. La Fondazione Piccolo America, sostenuta da Comune e Regione, riaccende gli schermi a piazza San Cosimato, Monte Ciocci e Parco della Cervelletta. A piazza Vittorio torna “Notti di cinema” con il supporto di Anec. Altre arene e festival, finanziati dal bando Roma Creativa 365, diffonderanno il cinema in diversi municipi.

Investimenti e sale storiche

Il Campidoglio ha scelto di investire nella qualità degli allestimenti. “I costi per ciascuno di questi allestimenti possono variare dai 40mila agli 80mila euro a seconda dello schermo — sottolinea il responsabile di piazza Campitelli — : la qualità della visione è particolarmente elevata”. Prosegue anche il lavoro sulle sale chiuse: “Abbiamo incaricato la Fondazione Cinema per Roma di progettare la rimessa in pista del Rialto, che sta andando avanti. Stiamo seguendo passo passo anche il ripristino del Fiamma con Alice nella città, mentre sull’Apollo c’era l’ipotesi del produttore Pietro Valsecchi: vediamo se andrà avanti. Per il recupero di Apollo e Stardust ci saranno dei bandi predisposti dall’assessore Zevi (Tobia, responsabile del Patrimonio, ndr)”. Prima della pausa estiva è prevista una gara da 8 milioni con Regione e Film Commission “che andrà incontro all’esigenza di trasformazione delle sale in spazi ibridi sull’esempio dell’ex cinema Palazzo a San Lorenzo”.

Idroscalo di Ostia

L’arena all’Idroscalo di Ostia sarà rafforzata anche per il suo valore simbolico. “È il luogo in cui ho trascorso l’estate da bambino. Mi ha emozionato proporre in quel contesto Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola, capolavoro assoluto della poetica e della brutalità del sottoproletariato: spero di poterlo proiettare di nuovo lì, avendo recuperato il rapporto con i cittadini”.