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Il Comune di Roma ottiene la certificazione della parità di genere

Il Comune di Roma ottiene la certificazione della parità di genere

UFFSTAMPA COMUNE ROMA - GUALTIERI - SINDACO ROMA - 18 LUGLIO 2024 (3)

Il Comune di Roma ha raggiunto un importante traguardo ottenendo la Certificazione della Parità di Genere, un riconoscimento che attesta il concreto impegno dell’amministrazione nel promuovere l’uguaglianza e l’inclusione. Questo risultato segna un cambiamento significativo per la più grande amministrazione locale italiana, frutto di un percorso durato oltre due anni e che ha coinvolto attivamente tutte le strutture capitoline, con un organico di oltre 23mila dipendenti.

Certificazione della Parità di Genere, parla Gualtieri

Per arrivare a questo obiettivo, l’amministrazione ha avviato un’attenta analisi della propria organizzazione interna, rivedendo in profondità le politiche di gestione del personale. Particolare attenzione è stata posta sull’equità salariale, sull’accesso alle posizioni di leadership e sull’adozione di misure per migliorare l’equilibrio tra vita professionale e privata. Questi interventi sono stati sviluppati in sinergia tra diversi Dipartimenti, tra cui Pari Opportunità, Risorse Umane, Trasformazione Digitale e Comunicazione Istituzionale, in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia (CUG).

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha dichiarato: “Questo riconoscimento ci rende orgogliosi, dopo un lungo percorso che riconosce e valorizza la parità di genere. È sinonimo di impegno per una maggiore qualità anche per l’amministrazione, per un giusto riconoscimento paritario donne-uomini ma anche per noi”.

Ha aggiunto il sindaco: “La certificazione non è un dato statico ma un impegno per il futuro. Per noi è un traguardo che ci riempie di orgoglio. Perché non è una cosa semplice ma tocca una serie di parametri e indicatori particolari di diverse dimensioni, fra cui cultura, strategia, governance, processi di gestione, equità remunerativa; per riconoscere la parità ma anche le differenze, per adattarsi il più possibile anche dal punto di vista dei tempi, della conciliazione vita e lavoro, della pianificazione”.

E ancora: “Non è statica ma un processo che richiede il raggiungimento di un buon livello e di un lavoro ulteriore che stiamo intraprendendo. Stiamo parlando di una amministrazione di oltre 22mila dipendenti, di cui 60% donne. L’aver ottenuto questa certificazione, prima città insieme a Milano, dimostra il lavoro fatto ma anche il lavoro ancora da fare”.