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Roma celebra il gran finale del Giro d’Italia: folla, bellezza e 175 milioni di ricadute

Roma celebra il gran finale del Giro d’Italia: folla, bellezza e 175 milioni di ricadute

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Roma si è stretta attorno al Giro d’Italia per la tappa conclusiva, trasformando il centro in un palcoscenico a cielo aperto. Alle 17 circa, sotto un sole deciso e con gli smartphone che segnavano 31 gradi, l’attesa è esplosa in un coro: «Eccoli, eccoli!». Migliaia di turisti e appassionati hanno seguito il passaggio del gruppo dalle transenne, tra applausi e telefoni abbassati per godersi dal vivo uno spettacolo che unisce sport e Grande Bellezza.

Festa tra monumenti e pubblico internazionale

Il plotone, dopo il tratto Eur–Ostia–Eur e il passaggio sulla Colombo, ha imboccato via di San Gregorio, è sfilato sotto il Colosseo e ha raggiunto piazza Venezia lungo i sanpietrini di via dei Fori Imperiali, con l’arco del Vittoriano a incorniciare l’ultima fatica. Alla curva di via del Plebiscito, la folla ha riconosciuto «la maglia rosa», il danese Vingegaard, in una giornata “accompagnata” da voci in tutte le lingue. La gestione dei flussi è stata garantita da centinaia di vigili, polizia e guardia di finanza, che hanno aperto varchi e coordinato gli attraversamenti nei momenti di pausa.

Cartolina di Roma tra storia e cantieri

L’edizione numero 109 ha alternato scorci celebri — dai Fori ai Mercati di Traiano, dal lungotevere ai palazzi di Corso Vittorio — alle immagini della Roma che cambia: i silos multicolor e le gru del cantiere della nuova stazione metro di piazza Venezia, l’imbracatura alla Torre dei Conti, i lavori su via dei Fori Imperiali, le barriere degli scavi della Metro C in piazza della Chiesa Nuova e i tratti di ciclabile appena posati. Un equilibrio tra passato e futuro che la Capitale coltiva da quattro finali consecutivi, con il quinto già nel mirino.

Ricadute economiche e città dei grandi eventi

La macchina organizzativa ha funzionato, con un impatto stimato di 175 milioni di euro sulla città, segnale della capacità di integrare il pubblico del ciclismo con i flussi del turismo «ordinario». In contemporanea, Roma ha ospitato l’ippica a Piazza di Siena, dopo il pienone degli Internazionali di tennis, e si prepara al Golden Gala di atletica. Una sequenza di appuntamenti che conferma la vocazione della Capitale ai grandi eventi e la sua attrattività internazionale.

Onorato: "Grande successo per la tappa finale"

"Per il quarto anno consecutivo abbiamo ospitato con successo la tappa finale del Giro d'Italia. Era una grande novità, ora è la normalità: questa è la vittoria della nostra città, che oggi ha dato l’ennesima prova di affidabilità ed efficienza a livello organizzativo, con tanti altri grandi eventi in contemporanea. Ora vogliamo che il Grande Arrivo qui sia una tradizione. Non è solo un evento sportivo, ma una festa popolare che coinvolge tutta Roma, dal centro storico a Ostia, anche grazie a iniziative come la pedalata rosa gratuita con 5 mila famiglie, gli spettacoli gratuiti a Ostia e le legacy concrete per il territorio. Il Giro d'Italia veicola un’immagine positiva di Roma, dando una grande visibilità con milioni di telespettatori in tutto il mondo, e soprattutto genera ingenti ricadute turistiche ed economiche: secondo le stime della banca Ifis, l'indotto sul territorio romano è stimato in oltre 150 milioni di euro ogni edizione". Lo dichiara Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale