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Roma celebra 2.779 anni: voci e progetti da «Anime de Roma»

Roma celebra 2.779 anni: voci e progetti da «Anime de Roma»

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Roma ha festeggiato i 2.779 anni con un appuntamento dedicato alla città e al suo futuro. Nelle sale di Palazzo Sciarra Colonna, la Fondazione Roma ha ospitato il simposio «Anime de Roma», che ha riunito il sindaco Roberto Gualtieri, Claudia Gerini, Enrico Vanzina, Stefano Fresi e Daniele Silvestri per un omaggio tra memoria, progetti e musica, con un finale sulle note di «Roma Capoccia».

Casa, mobilità e Tevere: le priorità dal Campidoglio

«Direi che gli anni se li porta molto bene», ha commentato il sindaco Roberto Gualtieri. Nel suo intervento il primo cittadino ha toccato i dossier più urgenti per la Capitale: «Le prossime sfide? Il diritto alla casa, all’abitare e il miglioramento del trasporto pubblico — ha detto Gualtieri —. Stiamo lavorando sul co-housing per gli anziani che vivono soli: piuttosto che andare in istituto potrebbero stare insieme e sostenersi a vicenda. Abbiamo acquistato mille case, stiamo facendo il massimo con le nostre risorse ma si sente il bisogno di un nuovo Piano Fanfani».

Sul fronte traffico, l’obiettivo resta la “Città dei 15 minuti”, con un cambio di passo infrastrutturale: «investire in metro e tranvie per raggiungere l’obiettivo della “Città dei 15 minuti”». Centrale anche il rapporto con il fiume: «Ce ne stiamo prendendo cura, vogliamo renderlo balneabile», ha spiegato Gualtieri, che ha poi indicato una meta amministrativa precisa: «Stilare l’elenco ufficiale dei confini e dei 329 quartieri della Capitale entro fine mandato».

Villa Borghese e turismo: le proposte di Claudia Gerini

Spazio alle idee per il patrimonio verde della città con l’attrice Claudia Gerini, che ha posto al centro Villa Borghese: «La prima cosa che farei se fossi sindaca per un giorno è rimetterla a posto — ha detto —. Sistemare il sistema idrico, valorizzare le fontane e il laghetto, aggiustare l’orologio ad acqua del Pincio». Guardando all’afflusso dei visitatori, Gerini ha aggiunto: «Perché non facciamo pagare 50 centesimi per l’ingresso a tutti i non romani?». Un’idea che riapre il dibattito su fruizione, manutenzione e sostenibilità degli spazi pubblici più frequentati della Capitale.

Colosseo di notte e rioni in movimento

Il direttore del Parco del Colosseo, Simone Quilici, ha annunciato un ampliamento dell’offerta serale per il monumento simbolo della città: «Per permettere a tutti di ammirarlo con calma implementeremo le visite serali». Dalla Fondazione arriva inoltre un progetto a carattere sportivo e identitario che coinvolge i 22 rioni: come ha anticipato il presidente Franco Parasassi, «Presto un evento sportivo dedicato ai 22 rioni romani: a piedi o in bici, attraverso il centro storico».

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Tra visioni sul Tevere balneabile, investimenti su metro e tranvie e idee per rafforzare la cura dei luoghi simbolo, l’incontro ha offerto uno sguardo corale su come consolidare l’attrattività e la qualità della vita nella Capitale.