Con l’avvicinarsi dell’inizio dell’anno scolastico, torna puntuale il problema del caro libri scolastici, che a Roma sta mettendo in difficoltà migliaia di famiglie. Secondo le stime del Codacons, il costo dei testi scolastici è aumentato del 30% rispetto al 2021. Un rincaro che, sommato a quello di zaini, quaderni e cancelleria, può far lievitare la spesa totale a oltre 1.300 euro per studente.
Il mercato dell'usato sul Lungotevere
Per cercare di contenere i costi, in molti si sono riversati sul tradizionale mercato dei libri usati di Lungotevere Oberdan, nel cuore della Capitale. Già dai primi di luglio, genitori e studenti si sono messi in fila davanti ai furgoni carichi di testi scolastici, sperando di trovare occasioni convenienti.
“Vengo qui da anni – racconta una madre di tre figli – e risparmio anche il 40%. I libri sono in buone condizioni e, con quello che costano nuovi, fa molto comodo.”
Trattative, liste alla mano e sconti fino al 50%
Nel piazzale che ospita il mercatino, sono presenti circa 18 furgoni autorizzati alla vendita. Si trovano testi di ogni tipo: dalle scuole medie alle superiori, fino ai manuali universitari. Le famiglie si muovono con le liste dei libri in mano e iniziano la caccia al volume giusto.
I rincari e gli aiuti insufficienti
Secondo l’Istat, l’aumento dei prezzi nell’ultimo anno è compreso tra il 3% e il 5%, ma se si prende come riferimento il 2021, la crescita è ancora più significativa: +14,4% per i soli testi scolastici, secondo l’Unione Nazionale Consumatori.
A preoccupare le famiglie è anche la scarsa accessibilità ai sussidi pubblici. I contributi regionali e comunali, spesso, non bastano o sono difficili da ottenere. “La domanda è un incubo tra documenti e tempistiche. E alla fine ti rimborsano magari una piccola parte”, lamenta una madre con un figlio al liceo classico, dove la spesa media supera i 300 euro solo per i libri.