Con una partecipazione superiore alle 55.000 persone, residenti a Roma e non solo, la scelta di salutare il nuovo anno con Roma Capodarte 2024 si è rivelata un successo. La terza edizione di questa rassegna di eventi culturali, organizzata da Roma Capitale, ha concluso con successo il suo fitto programma di appuntamenti completamente gratuiti, distribuiti su tutto il territorio cittadino.
Un calendario ricco di oltre 80 iniziative culturali, comprese concerti, visite guidate, conferenze, proiezioni, mostre, laboratori, spettacoli e attività per adulti e bambini. La festa, svoltasi lungo l'arco di una giornata, ha coinvolto circa 50 spazi distribuiti in tutti i Municipi della città, tra cui Musei Civici, aree archeologiche della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, spazi espositivi di Roma Capitale, biblioteche comunali, teatri e cinema. Inoltre, piazze, vie, chiese e vari luoghi culturali sono stati eccezionalmente aperti e gratuiti per il pubblico.
La festa è proseguita nelle piazze e nelle strade della città, con concerti all'aperto e itineranti. La musica ha assunto un ruolo di primo piano, animando non solo i teatri e le sale concerti della Capitale, ma anche luoghi iconici come Piazza di Spagna, Piazza del Popolo, Villa Borghese, le strade del Tridente e Piazza del Campidoglio. Un crescendo musicale che, partendo dal centro della città, ha coinvolto tutti i Municipi di Roma Capitale grazie ai 15 concerti di formazioni corali e gruppi strumentali tenuti all'interno di altrettante chiese, una per ciascun Municipio.
Roma, le parole di Gotor

L’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor ha commentato così l’iniziativa: “Anche questa volta Roma ha salutato l’inizio del nuovo anno insieme alle tantissime iniziative di Capodarte, il programma interamente gratuito di Roma Capitale che ha dato vita complessivamente a oltre 80 eventi culturali sparsi in tutta la città, offrendo a romani e turisti concerti, visite guidate, conferenze, proiezioni, mostre, laboratori, spettacoli e attività per grandi e piccoli. Ad aprire le porte in questo inizio 2024 sono stati i Musei Civici e gli altri spazi espositivi di Roma Capitale, ma non solo, anche biblioteche comunali, teatri, cinema e i molti altri luoghi della cultura. E poi ancora piazze, vie, chiese che sono state il palcoscenico di una festa diffusa. Una bella festa di cultura, riflessione, emozioni e svago che siamo contenti di aver condiviso con così tante persone".
