Roma si conferma tra le città più verdi d’Europa grazie a una disponibilità di vegetazione che raggiunge il 74,49%, un dato che la pone seconda solo a Lubiana con il 78,75% e davanti a Madrid, Londra e Parigi. Il risultato emerge da uno studio pubblicato su «Landscape Ecology», che evidenzia come l’ampia presenza di prati e aree erbose della Capitale non coincida automaticamente con verde pubblico accessibile.
Lo studio e il metodo
Lo studio, intitolato «Integrating earth observation and graph theory to evaluate urban green spaces connectivity across European capitals» e pubblicato il 15 giugno 2026, è firmato da un gruppo internazionale guidato da Costanza Borghi e Saverio Francini, con la partecipazione di Stefano Mancuso, Leonardo Chiesi, Guido Caldarelli e Gherardo Chirici. I ricercatori hanno prodotto la «European Urban Vegetation Map», una mappa a risoluzione di 10 metri costruita con dati del programma europeo Copernicus e altri prodotti satellitari e cartografici. La classificazione distingue alberi, arbusti e vegetazione erbacea e la validazione sul campo tramite il programma europeo Lucas ha registrato un’accuratezza complessiva dell’84%.
Roma, la forza della componente erbacea
Per Roma, il dato complessivo indicato dallo studio è pari al 73,49%, composto per il 26,96% da alberi, per lo 0,24% da arbusti e per il 46,28% da vegetazione erbacea. La notevole estensione di prati e spazi aperti, inclusa la vegetazione periurbana, spiega il primato capitolino, ma non riflette necessariamente la quantità di parchi e aree verdi effettivamente fruibili dai cittadini.
Il confronto con Madrid, Parigi e Londra
Madrid totalizza il 66,81% di copertura, con una struttura più arborea: 43,41% alberi, 6,97% arbusti e 16,43% erbacea. Parigi si ferma al 30,92% (26,35% alberi e 4,57% erbacea), mentre Londra raggiunge il 40,49% (23,16% alberi e 17,29% erbacea). Londra conta oltre 27.000 patch di vegetazione, il numero più alto tra le 28 capitali analizzate, ma presenta un’elevata frammentazione. Roma ne conta circa 13.500, meno della metà, a fronte di una copertura molto maggiore.
Connettività ecologica e rete del verde
Oltre alla quantità, la ricerca misura come il verde è organizzato e connesso mediante metriche dell’ecologia del paesaggio e strumenti di Network Science. L’indice Eca relativo è 0,43 per Roma, 0,47 per Madrid, 0,18 per Parigi e 0,08 per Londra. Il Probability of Connectivity è 0,03 per Roma, 0,06 per Madrid, 0,01 per Parigi e circa 0 per Londra. Roma non è la prima per connettività, ma si colloca nettamente meglio di Parigi e Londra, confermando il valore della rete ecologica capitolina.