Bollino «rosso» oggi e domani sulla Capitale per la quarta ondata di calore. Secondo il bollettino del ministero della Salute, le prossime 48-72 ore presentano criticità marcate: nel primo pomeriggio i termometri potranno toccare i 37-39 gradi, con picchi locali superiori ai 40 nelle aree più esposte. Il nodo resta la temperatura percepita, aggravata da umidità elevata, forte irraggiamento e scarsa ventilazione, fattori che rendono l’aria pesante e l’esposizione all’aperto quasi insostenibile, soprattutto nel centro storico dove romani e visitatori cercano refrigerio tra fontane e ventilatori. Il Comune annuncia l’uso in movimento dei dispositivi di raffrescamento già attivati nei siti archeologici, che «circolare» nelle aree più a rischio.
Misure del Comune per la tutela dei lavoratori
Il Campidoglio rafforza le tutele per i lavoratori esposti al sole. Una direttiva del sindaco Roberto Gualtieri richiama la piena applicazione delle ordinanze regionali e delle disposizioni comunali, invitando alla rimodulazione delle attività in caso di «prolungata esposizione al sole» nella fascia 12.30-16 nei giorni più critici. La raccomandazione è estesa a datori di lavoro pubblici e privati. La nota ricorda l’importanza di idratazione frequente, pause programmate, dispositivi di protezione adeguati e, dove possibile, sistemi di ventilazione o nebulizzazione. Indicazioni utili anche per residenti e turisti, impegnati nella «sopravvivenza» al caldo estremo.
Ladispoli e l’umidità record
Condizioni severe non solo a Roma. A Ladispoli per domani sono attesi quasi 37 gradi con umidità al 70%, valori tipici di aree subtropicali e desertiche come l’Arabia Saudita o gli Emirati Arabi.
I dati Anbi e gli effetti sul territorio
L’Anbi registra dalla terza decade di maggio 50 notti tropicali consecutive (+33% rispetto alla media ’91-’20), di cui 15 «super tropicali» con minime oltre 25 gradi. Si contano inoltre 59 giorni con massime superiori a 30 gradi, 27 oltre 35 e 12 oltre 37. Le quattro ondate in tre mesi impattano su salute e territorio: rischio incendi elevato e precipitazioni scarse che stanno erodendo il vantaggio idrico accumulato in inverno. Le previsioni per i primi giorni di agosto indicano temperature ancora incandescenti.