Roma affronta un’ulteriore giornata da bollino rosso, giovedì 3 settembre, con livello 3 per le ondate di calore e picchi fino a 35-36 gradi. È la giornata numero 35 classificata come critica dal 1° giugno al 3 settembre, segno di un’estate eccezionalmente prolungata che continua a incidere sulla salute pubblica e sul territorio dei Castelli Romani.
Caldo estremo e allerta sanitaria
Il livello 3, associato al codice «rosso», indica un rischio sanitario diffuso che può coinvolgere non solo anziani, bambini e persone fragili, ma anche la popolazione in buona salute. Nelle ore centrali sono attese temperature intorno a 35-36 gradi con condizioni di afa persistente. Le raccomandazioni restano quelle in vigore nelle fasi più intense dell’estate: evitare l’esposizione nelle ore più calde, idratarsi spesso e prestare particolare attenzione ai soggetti vulnerabili.
Da venerdì l’allerta scende
Un primo segnale di attenuazione è previsto venerdì 4 settembre, quando non sono attese città con il bollino rosso. Roma passerà al codice «giallo», in pre-allerta, insieme ad altre 11 città, tra cui Latina e Rieti. Il calo del rischio non coinciderà con un brusco abbassamento delle temperature: per la Capitale sono indicate massime ancora di 34-35 gradi, con cielo per lo più sereno e assenza di precipitazioni di rilievo. Anche nel fine settimana si prevedono valori pienamente estivi, con la diminuzione del rischio sanitario che precederà quella delle temperature.
Laghi dei Castelli romani in sofferenza
Il caldo prolungato pesa anche sul sistema idrico del territorio. I laghi di Nemi e Albano risultano in sofferenza, con la situazione più critica al lago Albano. Secondo le misurazioni di fine agosto effettuate da Grottaferrata Sostenibile, il livello dell’invaso è sceso di altri 13 centimetri rispetto al 29 luglio, al di sotto del precedente minimo registrato nel dicembre 2023. L’abbassamento è visibile lungo le rive: uno dei piloni utilizzati durante le Olimpiadi di Roma 1960, un tempo a contatto con l’acqua, oggi si trova a decine di metri dal bagnasciuga.