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Roma, approvato il piano per il Tevere: parchi, ciclabili e navi elettriche

Roma, approvato il piano per il Tevere: parchi, ciclabili e navi elettriche

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Roma scommette sul Tevere come asse di sviluppo urbano. L’Assemblea capitolina ha approvato il Piano strategico operativo del Tevere (Pso), lo strumento di indirizzo che ridefinisce il ruolo del fiume lungo i suoi 75 km urbani, trasformandolo da margine a infrastruttura ambientale, paesaggistica e urbana. Nelle parole del Campidoglio il fiume diventa la «dorsale strutturante del futuro» della Capitale, «fondata sulla transizione ecologica, sulla mobilità sostenibile e sulla rigenerazione urbana».

Cosa prevede il piano

Il Pso, a carattere programmatico, mette a sistema analisi territoriali e ambientali, un quadro progettuale con obiettivi e indirizzi per gli interventi futuri e una relazione dedicata alla governance. Gli obiettivi strategici sono tre: creare un sistema integrato di spazi verdi e blu potenziando infrastrutture ambientali e biodiversità; sviluppare mobilità sostenibile con reti ciclopedonali e integrazione con il ferro; promuovere la rigenerazione urbana e sociale nei contesti affacciati sul fiume.

Mobilità e parchi lungo il fiume

Tra le azioni cardine figurano nuovi parchi fluviali a Saxa Rubra, Tor di Valle, Spinaceto e Riva dei Cocci. È previsto il completamento della ciclabile Dorsale Tevere su entrambe le sponde e l’attivazione di un sistema di ferry-boat elettrico da Castel Giubileo fino alla foce. Il progetto contempla inoltre la progressiva riqualificazione dei Lungotevere con nuovi spazi pedonali, terrazze sull’acqua e accessi migliorati alle banchine.

Rigenerazione urbana e aree strategiche

Il capitolo rigenerazione interessa nodi urbani chiave: valorizzazione di Porta Portese, creazione di un hub dell’economia circolare nell’area Salaria, riqualificazione dell’Idroscalo di Ostia e rafforzamento del Distretto dell’Innovazione Ostiense-Marconi. «Col Piano trasformiamo il fiume da confine a catalizzatore della trasformazione sostenibile della città», dice l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia. «Riconoscere l’importanza del Tevere all’interno della città significa investire sul futuro, tutelando la natura, favorendo il benessere psicofisico dei cittadini e costruendo nuovi spazi per la comunità», le parole dell’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi.