Roma, cinque morti sulle strade in sole 48 ore: allarme mai così alto e una scia di sangue che nelle ultime ora ha acceso ancora di più il dibattito sulla sicurezza stradale nella Capitale. E se Giugno era stato un mese sanguinario, Luglio, ora che ha appena toccato la metà, non è da meno, anzi.
Roma insanguinata, sulle strade si muore fin troppo
Sono addirittura già otto morti a luglio, e nell'ultimo fine settimana vi è stato l'ennesimo bilancio delle strade di Roma, con cinque decessi nelle ultime 48 ore. Quarto le vittime tra sabato e domenica. Un orrendo fine settimana che è partito nella primissima mattina di sabato con due incidenti mortali. In viale Marconi, alle sei del mattino, ha perso la vita un infermiere del 118 ucciso da un'auto mentre aspetta l'autobus in fermata. Residente a Marconi, Schillaci lavorava all'ambulatorio urologico del San Camillo. Un'ora prima, un'altra tragedia: un cittadino delle Marche residente a Roma ha perso la vita in un incidente in piazzale del Caravaggio alla guida di una Honda Sh 300.
Il week end si è concluso con la morte di una anziana di 89 anni investita in via Attanasio, vicino casa, in compagnia della figlia. La donna è deceduta poco dopo presso l'ospedale San Camillo. La figlia è rimasta ferita ed è stata trasportata al policlinico Gemelli. La quinta vittima è una una donna di 50 anni morta dopo 5 settimane di agonia dopo un incidente avvenuto in zona Colli Portuensi. Il bilancio di luglio, in questa prime due settimane, è terribile. Nel mese giugno, tra Roma e provincia, si erano già registrati 20 morti.