Roccagorga si prepara a vivere due serate di cultura e convivialità con il ritorno di Vicoli in Festa, in programma sabato 18 e domenica 19 luglio 2026. Il centro storico del borgo lepino si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, con un itinerario che abbraccia vicoli medievali, piazzette e scalinate, raccolti attorno al Palazzo Baronale, emblema cittadino che reca lo stemma dei Doria Pamphili.
Date e luoghi
Il cuore della manifestazione batterà tra le architetture storiche del paese, dove il percorso si dipanerà in un ambiente suggestivo e facilmente fruibile anche per i visitatori che arrivano da fuori. La cornice del centro storico di Roccagorga offrirà un’esperienza immersiva, con scenografie naturali che valorizzano il patrimonio artistico, architettonico e antropologico del territorio laziale.
Programma artistico
L’apertura ufficiale è fissata per sabato 18 luglio alle ore 18:30 con gli spettacoli itineranti della compagnia La Baracca dei Buffoni, realtà d’interesse nazionale riconosciuta dal Ministero della Cultura, nota per la fusione tra teatro di strada, circo e danza. A completare le due serate saranno le rappresentazioni teatrali itineranti delle compagnie dialettali locali, pronte a riportare in scena quadri di vita quotidiana del passato. La colonna sonora diffusa in tutto il centro storico intreccerà organetti, fisarmoniche, canti popolari e sonorità contemporanee.
Sapori e tradizioni
Il pubblico potrà seguire un ricco percorso enogastronomico grazie a una mappa gustativa distribuita all’ingresso, pensata per guidare tra i sapori della cucina contadina e le antiche ricette locali. Spazio anche all’<strong’artigianato del territorio, con esposizioni dedicate ai mestieri storici e alla creatività dei maestri artigiani.
Collaborazioni e sostegni istituzionali
L’evento è promosso con il patrocinio del Comune di Roccagorga, in collaborazione con le associazioni locali e la Rete di Imprese La Rifolta, e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio. Un lavoro di rete che consolida la vocazione del borgo a valorizzare cultura, tradizioni e accoglienza.