Sanità, Rocca celebra i risultati dopo due anni di mandato: ma è davvero così?
Ospite in collegamento: Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di CodiciA due anni dall'inizio del mandato, Francesco Rocca traccia i risultati ottenuti da presidente della Regione Lazio e annuncia la ricandidatura. È soprattutto la sanità il punto su cui Rocca insiste di più nel corso della conferenza stampa di ieri, mercoledì 19 febbraio. Risultati chiari: sono state sbloccate oltre 14.000 assunzioni, è stato ridotto il precariato del servizio sanitario regionale, nuovi fondi per un investimento di 102 milioni di euro. Ma c'è una domanda che sorge spontanea: possiamo davvero parlare di una sanità migliore?
I pronto soccorso continuano ad essere al collasso, le attese sono anche di 24 ore, i medici di base mancano e le aggressioni sono praticamente all'ordine del giorno. Insomma, non proprio un quadro rassicurante.
“Il Lazio purtroppo detiene due tristi primati: il primo è la regione italiana con la più alta spesa privata per la salute delle famiglie, pari a oltre 1852 euro, il secondo, con il 10,5% delle famiglie che hanno rinunciato alle cure, oltre tre punti sopra la media italiana. Dati in netto peggioramento rispetto agli anni precedenti”. A dirlo è consigliere regionale e responsabile Welfare di Azione, Alessio D’Amato, commentando i dati, diramati dalla Fondazione Gimbe presso il Cnel di Villa Borghese, sulla spesa sanitaria.
Le dichiarazioni del segretario Giacomelli nel video.