Mattinata di tensione a Rocca di Papa, nel cuore dei Castelli Romani. Una barista sessantenne è stata colpita al volto con un coccio di bottiglia mentre stava alzando la serranda del suo locale, il bar «Il Carpino» in piazza Gatta. L’aggressore, un residente della zona, è poi rientrato nella propria abitazione e si è barricato per ore, finché non è stato bloccato dai carabinieri con l’ausilio del taser.
Aggressione in centro e primo soccorso
L’allarme è scattato intorno alle 7 quando l’uomo, che abita poco distante, ha avvicinato la titolare e l’ha ferita al volto. All’episodio hanno assistito alcune persone, tra cui il figlio della vittima, che hanno prestato i primi aiuti. La donna è stata trasportata al Nuovo ospedale dei Castelli di Ariccia per le cure a una profonda lesione facciale e potrebbe essere trasferita in giornata.
L’operazione dei carabinieri
Dopo l’aggressione, l’uomo si è chiuso in casa. I carabinieri hanno cinturato l’area, bloccando le vie d’accesso e avviando una trattativa con il supporto di un negoziatore dell’Arma. Verso le 11 è scattata l’irruzione nell’appartamento: l’inquilino ha tentato di opporsi, ma è stato neutralizzato con la pistola elettrica. All’azione hanno preso parte i militari dell’Aliquota di pronto intervento, dotati di elmetti e giubbotti antiproiettile.
Arresto e indagini in corso
L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Velletri. Restano da chiarire i motivi del gesto, ora al vaglio degli investigatori. La vicenda ha scosso il centro cittadino dei Castelli, a pochi chilometri da Roma, dove l’intervento rapido delle forze dell’ordine ha riportato la situazione sotto controllo dopo circa quattro ore di stallo.