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Rieti, stalking e tentata estorsione all’ex compagna: arrestato 61enne

Rieti, stalking e tentata estorsione all’ex compagna: arrestato 61enne

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Un uomo di 61 anni residente a Rieti è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di stalking e tentata estorsione ai danni dell’ex compagna. Il provvedimento è scaturito al termine di un’attività investigativa avviata dopo ripetute denunce, che hanno delineato un quadro di pressioni, minacce e comportamenti persecutori protratti per oltre un anno.

L’indagine della questura

Secondo quanto accertato dagli agenti della Questura di Rieti, la relazione tra i due sarebbe durata poco, ma alla fine del rapporto l’uomo avrebbe iniziato un’escalation di molestie. La donna sarebbe stata raggiunta ogni giorno da telefonate e messaggi, in alcuni casi anche più di cento nella stessa giornata, con l’obiettivo di costringerla a riallacciare il legame e ad accettare nuovi incontri intimi.

Le minacce e le pressioni

La situazione si sarebbe aggravata negli ultimi mesi. L’indagato avrebbe minacciato di diffondere immagini e video a contenuto sessualmente esplicito, realizzati durante la relazione, ai figli della donna e a persone a lei vicine se non avesse ceduto alle sue richieste. Un comportamento che, secondo gli inquirenti, avrebbe generato nella vittima un forte stato di ansia e paura.

L’intervento e l’arresto

Nella mattinata di ieri la donna è tornata negli uffici della polizia per integrare la querela già presentata, fornendo nuovi elementi tra cui ulteriori messaggi minatori ricevuti la sera precedente. Durante l’acquisizione forense del contenuto del telefono della denunciante sarebbero continuate ad arrivare comunicazioni insistenti, circostanza che ha confermato l’attualità delle condotte persecutorie.

L’insieme del materiale raccolto ha consentito di procedere con la flagranza differita, che permette di adottare il provvedimento restrittivo quando la prova del reato derivi direttamente da documentazione video-fotografica o informatica. Al termine delle formalità di rito il sessantunenne è stato posto agli arresti domiciliari e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.