"Il canile di Rieti è nel completo caos", Stop Animal Crimes si appella al sindaco e alla procura
Ospite in collegamento: Antonio Colonna, "Stop Animal Crimes Italia"Nel canile di Rieti c'è una situazione che è stata definita caotica e l'associazione animalista Stop Animal Crimes Italia ha chiesto l’intervento del Sindaco di Rieti e dell’Autorità Giudiziaria. Una situazione, a dire il vero, non proprio recente: il caos regna da ormai dieci anni, con l'ente che ha definito la gestione della struttura "sommaria".
A scatenare ulteriormente le polemiche la vicenda del cane Chicco: un cagnolino di 5 kg sequestrato per maltrattamento e attualmente ospitato nel canile sanitario di Rieti. L’animale, invece di essere affidato a una famiglia adottiva che ha già formalizzato la richiesta di adozione, rischia di essere trasferito in un altro canile a causa di lungaggini burocratiche.
"Troppe anomalie, necessari interventi"
Le anomalie sarebbero diverse, come è stato segnalato all'ente di denuncia: "Anomalie che si trascinano da tempo, come la stabulazione dei cuccioli in una stanza adibita a lavanderia, dunque nel frastuono dei lavaggi, come la chiusura del canile sanitario e sistemazione dei cani tra quelli del rifugio e in parte proprio nella stanza adibita a nursery, l’elevato tasso di mortalità di cuccioli così come segnalatoci ed altre questioni che abbiamo formalmente segnalato alle Autorità competenti".