Rieti, a meno di un anno dalla riqualificazione il campo da basket è stato vandalizzato
Ospite in collegamento: Christian Diociaiuti, "Rieti Life"A meno di un anno dalla riqualificazione curata dalla Sebastiani, il campo da basket di Rieti, dove in passato ha giocato anche Kobe Bryant, torna a mostrarsi in condizioni di forte incuria. La segnalazione arriva da un cittadino: le panchine sono state divelte e danneggiate, ci sono rifiuti disseminati in più punti del campo e le retine dei canestri sono state strappate.
L’area, concepita come spazio di sport e aggregazione per i giovani, appare nuovamente esposta a atti vandalici ripetuti, con ricadute immediate sulla fruibilità e sul senso di sicurezza dei frequentatori. Un quadro che riporta il sito al punto di partenza, cancellando di fatto gli interventi di riqualificazione effettuati nei mesi scorsi dalla Sebastiani per volere di patron Roberto Pietropaoli.
Interventi e criticità gestionali
La riqualificazione è stata seguita dalla Sebastiani che, in più occasioni, è già dovuta intervenire per rimediare a danni causati dai fruitori. Il nuovo episodio azzera di fatto i benefici ottenuti nei mesi scorsi, riportando il sito al punto di partenza. La situazione rilancia interrogativi sulla tutela degli spazi pubblici dopo la loro sistemazione e sulla necessità di una gestione continuativa, capace di preservare il lavoro svolto.
Le richieste dei residenti
Nella segnalazione viene sollecitato un intervento urgente per il ripristino del decoro, insieme all’adozione di misure più efficaci per prevenire ulteriori danneggiamenti. L’obiettivo indicato da chi vive la zona è evitare che un bene pubblico appena recuperato finisca nuovamente abbandonato al degrado urbano, compromettendo una risorsa pensata per lo sport e l’aggregazione.