Rieti, blitz dei Carabinieri nei boschi, 11 arresti in un mese: "Droga di ogni tipo, fenomeno enorme"
Ospite in collegamento: Christian Diociaiuti, "Rieti Life"Nascosti tra la vegetazione, mimetizzati in bivacchi improvvisati, irraggiungibili senza operatori altamente addestrati: così agiva la rete criminale smantellata dai Carabinieri nei boschi del Reatino. Undici arrestati in un mese, tutti giovani magrebini, quasi tutti con numerosi alias e identità diverse, senza fissa dimora e in molti casi stabilmente accampati nelle aree boschive.
Un fenomeno difficile da intercettare, tanto da richiedere il supporto degli Squadroni Eliportati Cacciatori di Puglia, Sardegna e Sicilia, reparti specializzati nelle operazioni in aree impervie.
“Parliamo di zone difficili da raggiungere – spiega il maggiore Salvatore Beneduce, comandante della Compagnia Carabinieri di Rieti – dove è indispensabile l’intervento dei Cacciatori, che sanno muoversi nel bosco sincronizzando i loro spostamenti con i rumori naturali, per evitare di essere percepiti. Senza di loro non avremmo ottenuto gli stessi risultati”.
E i risultati sono pesanti: 11 arresti, migliaia di euro sequestrati, circa un chilo di droga tra cocaina, hashish ed eroina, oltre ad armi bianche e materiali per il confezionamento. Gli spacciatori hanno spesso opposto resistenza, provando a fuggire fino allo sfinimento. Un carabiniere è rimasto ferito: 30 giorni di prognosi, segno della pericolosità delle operazioni.
Ecco la Cittadella dello Sport di Campoloniano: una targa ricorderà Raffaele Marianella
Campoloniano si prepara a vivere un momento importante per il quartiere e per tutta la città. Venerdì 5 dicembre, alle ore 16.30, verrà inaugurata la nuova Cittadella dello Sport, un intervento strategico finanziato con i fondi del PNRR – Missione 5 “Inclusione e coesione”, componente 2 dedicata alle infrastrutture sociali e alla valorizzazione delle comunità.
L’area, realizzata con l’obiettivo di ampliare gli spazi per lo sport e il tempo libero, diventa un tassello centrale della rete cittadina di impianti sportivi. Un investimento che guarda al benessere collettivo, alla pratica sportiva come strumento di integrazione e al rilancio del quartiere attraverso servizi moderni e accessibili.
Durante la cerimonia, il Comune di Rieti installerà una targa in memoria di Raffaele Marianella, vittima di violenza la cui storia ha profondamente colpito la comunità reatina. Un gesto simbolico, ma dal grande peso civile, che lega questo nuovo spazio alla volontà di ricordare e ribadire i valori di rispetto e convivenza.
All’inaugurazione parteciperà anche il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, presenza che sottolinea la rilevanza dell’intervento e il ruolo dello sport come presidio sociale e culturale.
IN QUESTA PUNTATA PARLIAMO ANCHE DI: L’Aquila città della Cultura, a supporto c’è Rieti, che avrà un suo cartellone