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Rientro a scuola: i consigli degli specialisti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù per partire bene

Rientro a scuola: i consigli degli specialisti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù per partire bene

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Settembre riporta in classe bambini e ragazzi e offre l’occasione per una verifica delle abitudini quotidiane. Gli specialisti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ricordano: «Le prime settimane sono il momento per ristabilire sonno, alimentazione, movimento e buone abitudini. Monitorare i cambiamenti del comportamento abituale».

Salute e routine: le indicazioni degli specialisti del Bambino Gesù

«Il ritorno a scuola è un'occasione per ricostruire le routine salutari che durante l'estate possono essersi allentate» spiega il prof. Alberto Villani, responsabile di Pediatria Generale dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. «Dormire a sufficienza, fare una colazione completa, muoversi ogni giorno e mantenere regolari abitudini quotidiane contribuisce al benessere e ad affrontare meglio l'anno scolastico». Per favorire il riadattamento è utile ripristinare gradualmente gli orari già nei giorni precedenti, limitare gli schermi la sera e puntare su una colazione completa, cura dell’igiene personale e movimento quotidiano. «È importante garantire un sonno adeguato all'età» sottolinea Villani.

Segnali da monitorare tra banchi e casa

La ripresa delle lezioni può far emergere difficoltà di vista, udito, attenzione o adattamento ai nuovi ritmi. «L'osservazione degli insegnanti, insieme a quella dei genitori, può fornire al pediatra elementi utili per comprendere se un cambiamento rientra nel normale adattamento o se richiede un approfondimento» spiega Villani. Se stanchezza insolita, calo di attenzione, scarso appetito o variazioni dell’umore persistono oltre i primi giorni, è consigliabile rivolgersi al pediatra. «Non esiste un elenco di sintomi valido per tutti» precisa Villani. «È importante prestare attenzione a ciò che cambia rispetto alla normalità di quel bambino, senza allarmismi».

Prevenzione prima campanella: vista e vaccini

Per chi inizia la primaria, la visita oculistica è un passaggio chiave. «Una valutazione prima dell’inizio della scuola, soprattutto per i bambini che iniziano la prima elementare, rappresenta una buona opportunità di prevenzione» afferma Villani. È inoltre utile verificare l’aggiornamento del calendario vaccinale e programmare, quando indicata, la vaccinazione antinfluenzale, con particolare attenzione ai più piccoli e a chi convive con patologie croniche. «La maggior parte dei bambini affronta il rientro senza particolari difficoltà» conclude il prof. Villani. «L'obiettivo non è cercare malattie, ma consolidare stili di vita salutari e riconoscere precocemente eventuali problemi. Il rientro a scuola può essere quindi un'occasione di educazione alla salute».