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Ricostruzione Amatrice: approvato il progetto per la nuova viabilità sud da 12,9 milioni di euro

Ricostruzione Amatrice: approvato il progetto per la nuova viabilità sud da 12,9 milioni di euro

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È stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la nuova viabilità di accesso sud al centro storico. Un altro tassello decisivo per la rinascita e il rilancio di Amatrice.

L'opera, che sarà attuata direttamente dall'Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR), prevede un investimento complessivo di 12,9 milioni di euro. L'obiettivo principale è ridisegnare i flussi e migliorare drasticamente l'accessibilità a un'area chiave per la vita quotidiana e il futuro della comunità.

Un anello viario moderno

Il cuore del progetto prevede la realizzazione di una nuova arteria di collegamento stradale tra via Madonna della Porta e la Strada Regionale 260 (Sr 260), nei pressi del nuovo ospedale.

L'intervento darà vita a un vero e proprio anello viario attorno al centro storico, pensato per alleggerire il traffico interno e ottimizzare la mobilità urbana. Trattandosi di un'opera strutturale complessa, il piano include: La realizzazione di rotatorie di raccordo per rendere più fluidi e sicuri gli innesti stradali; interventi tecnologici per la corretta gestione delle acque meteoriche; opere di ingegneria mirate a mettere in sicurezza e consolidare il versante sud di Amatrice.

Tenere cura del territorio

Il tracciato della nuova strada rispetterà i vincoli paesaggistici, archeologici, ambientali e idrogeologici dell'area. L’approccio mira non solo a costruire una strada efficiente, ma a valorizzare il paesaggio circostante.

Il commento dell'Istituzione

L’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, ha sottolineato la portata strategica di questo via libera:

«Un’opera che rappresenta un investimento strategico per il futuro di Amatrice. Grazie al lavoro dei tecnici e con l’ausilio della Soprintendenza, realizziamo un intervento che punta a migliorare la qualità della mobilità urbana, supportare la ricostruzione del centro storico e rafforzare l’accessibilità ai principali servizi pubblici. Raggiungiamo così un altro obiettivo strategico per il rilancio di questo territorio, non solo sotto l’aspetto infrastrutturale e della ricostruzione, che restano gli elementi più importanti, ma anche sotto il profilo economico.»