A Roma, in Largo Bernardino da Feltre, si è tenuta una manifestazione nazionale promossa dal Movimento Idonei ex art. 15 (MIART), con la partecipazione di numerose sigle sindacali. L’obiettivo dell’iniziativa è portare all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica la questione dello scorrimento delle graduatorie nei concorsi pubblici per Ricercatori e Tecnologi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
Ricercatori in cerca di tutele
I manifestanti, tutti candidati risultati idonei in concorsi pubblici già espletati, chiedono l’applicazione dell’articolo 15 del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro), che disciplina la valorizzazione del personale e delle professionalità selezionate tramite procedure concorsuali.
“Abbiamo superato le prove selettive previste dalla normativa – spiega un ricercatore presente in piazza –. Chiediamo che le graduatorie già in vigore siano rispettate e utilizzate prima di bandire nuovi concorsi.”
Secondo il Movimento, l’adozione di nuovi bandi, bypassando graduatorie ancora valide, rischia di vanificare i percorsi già conclusi di selezione pubblica. La protesta nasce dall’urgenza di garantire continuità e trasparenza nel reclutamento nel settore della ricerca pubblica.
All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti sindacali, che hanno sottolineato la necessità di una gestione coerente e programmata delle assunzioni all’interno degli enti di ricerca, a partire proprio dal CNR.
La manifestazione si inserisce nel contesto più ampio del dibattito nazionale sulle prospettive occupazionali nella ricerca, in un periodo segnato da discussioni su investimenti, mobilità internazionale e valorizzazione delle competenze scientifiche già selezionate.