" Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia dell'operaio di 51 anni che oggi, a Riano, nella provincia di Roma, ha perso la vita in modo atroce, travolto da una pala meccanica proprio al termine della sua giornata di lavoro. Non si può accettare che nel 2026 si continui a morire in questo modo, trasformando il diritto al lavoro in una condanna a morte inaccettabile ". Lo dichiara in una nota Giovanni Barbera , Segretario della Federazione romana di Rifondazione Comunista e membro della Direzione Nazionale del partito. " Questa ennesima tragedia - continua Barbera