Roma amplia la sua rete ciclabile: a giugno i tracciati raggiungono 435 chilometri. In controtendenza, però, il mercato cittadino delle due ruote registra un calo. Secondo Confindustria Ancma, in città il settore ha fatto segnare un «down» del 4 per cento per le bici normali e del 7 per cento per le e-bike, le biciclette elettriche più costose rispetto a quelle a pedalata «fisica», con un prezzo medio che oscilla tra 700 e 1.300 euro e senza gli incentivi che avevano sostenuto gli acquisti durante il periodo Covid.
Domanda in chiaroscuro e caro carburante
I numeri sul calo delle vendite cozzano con il quadro congiunturale e con la spinta alla mobilità sostenibile. L’impennata dei prezzi del carburante, legata al conflitto in Medio Oriente che ha reso impraticabile lo stretto di Hormuz dove transitano le petroliere, avrebbe potuto favorire ulteriormente l’uso della bicicletta. Intanto il Campidoglio prosegue con la programmazione di nuove corsie ciclabili, puntando su collegamenti tra i nodi principali del trasporto pubblico.
Più mezzi di proprietà secondo i dati del Campidoglio
Secondo i report del Comune che si riferiscono all’anno scorso, le biciclette di proprietà a Roma risultano praticamente raddoppiate: da 512mila nel 2023 alle 918mila del 2025. A queste si aggiungono circa 112mila monopattini, per un totale che supera un milione di cittadini con un mezzo di mobilità attiva. Dall’assessorato alla Mobilità spiegano: «Segnale che ci vuole poco a convincere le persone grazie a una rete che connetta i nodi importanti del trasporto pubblico», precisando che «non si tratta di dati legati all’aumento del costo della benzina».
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Sharing mobility, uso feriale e numeri in crescita
In vista delle nuove gare per gli operatori, emergono intanto i risultati dello sharing mobility finora attivo. Lime ha totalizzato 11 milioni di utilizzi, Dott 10 milioni. Le rilevazioni mostrano picchi di domanda il mercoledì e il giovedì, più dei fine settimana, segnalando una prevalenza d’uso per spostamenti quotidiani e lavoro. «Cambiata la funzione dello sharing mobility: la gente è pronta, aspetta solo le corsie per pedalare in sicurezza». Un’indicazione che rafforza l’urgenza di una rete continua e protetta, in grado di integrare biciclette, e-bike e monopattini con il sistema del trasporto pubblico romano.