Renato Zero ha affidato a una lettera il suo ultimo saluto a Enrica Bonaccorti, letta durante il funerale nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma. Impossibilitato a partecipare alla funzione, l’artista ha scelto parole che definiscono la conduttrice «sorella, amica e complice», consegnando un messaggio personale alla città e a chi era presente in chiesa.
Il commiato nella Chiesa degli Artisti
Durante le celebrazioni del funerale nella Chiesa degli Artisti, in piazza del Popolo a Roma, sono state lette le parole del cantante, che non ha potuto prendere parte alla cerimonia. Il saluto è stato condiviso in forma scritta, nel rispetto del rito e del raccoglimento della comunità riunita per l’addio alla conduttrice.
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Le parole della lettera
Nella lettera dedicata alla sua «sorella, amica e complice», Renato Zero ha aperto con una frase che ne sintetizza l’assenza: «Mi sono svegliato e non ci sei più». Il messaggio, affidato alla lettura in chiesa, ha rappresentato l’ultimo tributo dell’artista, espresso attraverso un ricordo diretto e immediato, nel segno di un rapporto personale raccontato con semplicità e misura.