Una serata magica all'insegna del ballo, della musica e del cinema ha travolto l'Idroscalo di Ostia, dove centinaia di fan si sono radunati per scatenare la consueta "Zerofollia" in occasione dell'arrivo di Renato Zero. L'evento ha segnato l'apertura dell'edizione 2026 del Puntasacra Film Fest, la rassegna cinematografica giunta al suo quinto anno che animerà l'estate romana fino al 19 luglio.
Renato Zero illumina l’Idroscalo: tra "Zerofollia" e l’omaggio a Pasolini al Puntasacra Film Fest 2026
L'entusiasmo del pubblico è stato palpabile fin dalle prime ore del mattino. Fan in fila dalle 9, pronti a tutto pur di vedere l'artista, anche a partire di notte da Catania per incontrare Zero: un legame con il cantante descritto come "un amore senza fine". Addosso le magliette rosse in omaggio a "Ciao ni'", il film del 1979 che racconta il momento della consacrazione dell'artista, simbolo di un messaggio basato sulla libertà di essere se stessi. Prima di salire sul palco, Renato Zero ha mantenuto viva la tradizione del Puntasacra Film Fest con una foto ricordo a casa di Franca Vannini, portavoce della Comunità dell’Idroscalo di Ostia e anima di un territorio che è stato appena inserito ufficialmente nella mappa dei quartieri di Roma.
L'assessore alla Cultura capitolino Massimiliano Smeriglio ha sottolineato l'importanza dell'evento, inserito in un fitto calendario di appuntamenti che spaziano dal cinema alla letteratura, definendo la serata come un momento speciale capace di unire l'energia di Renato Zero alla memoria di Pier Paolo Pasolini. Proprio il ricordo del poeta, ucciso a poche centinaia di metri dal luogo dell'evento, ha aperto la serata. Renato Zero ha voluto ringraziare pubblicamente Pasolini per aver trasmesso le sue verità e per essere stato una voce autorevole.
L'artista ha poi lanciato un appello a riscoprire la città e le sue radici, difendendo la romanità fatta di semplicità, accoglienza e autenticità. Le periferie come l’Idroscalo che gli hanno fatto scoprire la vera Roma. "Avete avuto l'ostinazione di rimanere come baluardo di questi meravigliosi tramonti. Non mollate, non mollate mai". La sorpresa finale prima della proiezione del film arriva dai ragazzi del campetto di calcio sulla sabbia. Gli “Squaletti” dell'Idroscalo sono saliti sul palco per regalare a Renato Zero la maglia della loro squadra: un omaggio speciale, con il numero sulle spalle che non poteva che essere lo 0.
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