Reti nuove di zecca sul campo da calcio degli "squaletti" all’Idroscalo di Ostia. Le porte di legno che i bambini avevano costruito, sono state spazzate via dalla mareggiata. Al loro posto ecco arrivare due strutture pronte ad affrontare il maltempo. Un regalo che nella fantasia dei ragazzi ha trasformato nello stadio Olimpico quel francobollo di spiaggia alla foce del Tevere: dove prende forma uno spazio che unisce sport e sociale.
All’Idroscalo di Ostia nuove porte per il campetto da calcio dei ragazzi: gli “squaletti” vanno in rete
Il motore di tutto è Franca Vannini della Comunità Foce del Tevere, instancabile come sempre quando si tratta di creare opportunità per i giovani del territorio. “Sono contentissima - ha detto Vannini sabato scorso alla festa per l'inaugurazione delle porte nuove - Oggi è una giornata molto importante per l’Idroscalo, per i bambini, per tutta la nostra comunità - sottolinea Vannini - perché dopo tanti anni finalmente qualcuno sta ponendo attenzione all'idroscalo e alle sue esigenze. Grazie all'assessore Smeriglio e alle tante altre persone che l'hanno aiutato, siamo riusciti a ottenere un campo di calcio: un vero campo di calcio”.
Comunità e solidarietà
Franca Vannini è un "pungolo" inarrestabile. Così l’ha definita l’assessore capitolino alla Cultura Massimiliano Smeriglio che a titolo personale ha sposato la causa della Comunità riuscendo a coinvolgere un gruppo di amici imprenditori. "E’ un momento importante di comunità di solidarietà. Mi pare importante seguire un'attività positiva: gli allenamenti, il fatto di aver costruito un gruppo, darsi delle regole e avere delle persone che si dedicano ai ragazzi. Sono aspetti che per me era importante sottolineare e per quello che è possibile dare una mano". "Se noi sollecitiamo le persone a fare delle cose giuste e sostenere questi ragazzi - ha aggiunto - spesso le persone rispondono: la bellezza di questo momento è sia per chi riceve, sia per chi dona".
Attrezzatura e magliette per gli allenamenti
Sono così arrivate le porte ma anche coni, borracce, attrezzatura per la preparazione atletica e le magliette dell’Idroscalo calcio. Da qualche mese infatti i bambini dai 5 ai 14 anni si allenano sulla sabbia tra le scogliere grazie all’iniziativa dell’associazione sportiva Ostia Calcio 1884. Un sogno che si è realizzato per i giovanissimi calciatori ma anche per i loro mister che a turno si impegnano nel progetto. "Per noi è un sogno che avevamo da bambini e questo sogno l'abbiamo trasmesso a loro" ha aggiunto Angelo Sesa, vicepresidente Asd Ostia Calcio 1884. Una volta a settimana provano schemi, esercizi con l’immancabile partitella finale sul campetto improvvisato che residenti vogliono dedicare alla memoria di Pier Paolo Pasolini.
