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Remo Remotti, il nuovo parco a Talenti celebra un’icona romana

Remo Remotti, il nuovo parco a Talenti celebra un’icona romana

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A Roma, nel quartiere Talenti, tra via Renato Fucini e via Umberto Fracchia, una nuova targa intitola il parco a Remo Remotti. L’inaugurazione, avvenuta nei giorni scorsi, ha riunito istituzioni e protagonisti dello spettacolo per ricordare un artista capace di attraversare linguaggi e generazioni.

Un luogo dedicato alla memoria e alla libertà

Pittore, scultore, narratore, attore e cantautore, Remo Remotti era nato a Roma nel novembre del 1924 ed è scomparso nella Capitale nel giugno del 2015. La sua voce, sempre fuori dagli schemi, lo ha consegnato tra le figure più libere e originali della cultura italiana. Il parco Remo Remotti nasce come spazio di memoria attiva e di creatività aperta alla città.

Inaugurazione con istituzioni e volti dello spettacolo

Alla cerimonia erano presenti la figlia Federica, l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio, l’Assessore alla Cultura del Municipio III Luca Blasi, insieme a Sabina Guzzanti, Stefano Fresi e Michela Andreozzi. «Legare questo parco al nome di Remotti vuol dire per noi trasformarlo anche in uno spazio di memoria attiva - ha detto l'Assessore Smeriglio - in cui chiunque possa recuperare una tradizione culturale non convenzionale e profondamente libera. Ringraziamo la figlia di Remo Remotti, Federica, per la proposta e la determinazione che ci ha condotto a questa intitolazione del parco e un ringraziamento va alla Commissione Toponomastica che ha compreso e condiviso il lavoro che stiamo facendo per risignificare alcuni luoghi della città. Con questa intitolazione - ha proseguito Smeriglio - affermiamo e confermiamo che la cultura non è solo nei luoghi centrali, turistici e istituzionali, ma vive e cresce anche nelle periferie, nei quartieri, nelle borgate, vive lì dove si costruisce ogni giorno il tessuto reale della città».

Toponomastica e valorizzazione culturale

L’intitolazione rientra nel percorso della Commissione Consultiva di Toponomastica, approvato a ottobre 2025, volto a restituire nello spazio pubblico i nomi e le storie di chi ha arricchito il patrimonio culturale di Roma. Il tributo si è arricchito anche delle parole di Stefano Fresi: «Poeta, artista, musico ed attore, hai dato voce a tutte quelle Roma e da cui annavi via de corsa, eccome! Proprio perché de Roma difensore. E adesso Roma tua, ‘ndove sei nato, che in vita t’ospitò de vero core, un posto a nome a tuo c’ha realato! Tu pensa adesso questi ragazzotti che si je chiedi «indove se beccamo?» risponerranno «Qui a parco Remotti», così lo ha ricordato l'attore Stefano Fresi.