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Regione Lazio, fondi per potenziare la Via Francigena del Sud

Regione Lazio, fondi per potenziare la Via Francigena del Sud

via francigena

La Regione Lazio ha approvato il finanziamento del progetto “La Via Francigena del Sud a servizio del viaggiatore per la connessione di comunità e paesaggi”, presentato dal Parco Naturale dei Monti Aurunci come ente capofila, in collaborazione con i comuni di Itri, Fondi, Formia e Campodimele. L’iniziativa mira a migliorare la percorribilità e la fruibilità dei cammini della Rete dei Cammini del Lazio, con un investimento totale di 100mila euro, coperto in parte dal Parco (20mila euro) e in parte dalla Regione (80mila euro). Il progetto prevede interventi di riqualificazione e bonifica per rendere il tracciato più sicuro, accessibile e rispettoso dell’ambiente, valorizzando al contempo il patrimonio naturalistico e culturale dell’area.

Via Francigena, riqualificazione e aree di sosta attrezzate lungo il percorso

Il progetto si concentra sulla realizzazione e il miglioramento delle aree di sosta lungo il tracciato della Via Francigena del Sud e dell’Appia Antica, all’interno del territorio del Parco Naturale dei Monti Aurunci. Queste aree saranno dotate di attrezzature per i viaggiatori, come panchine, punti informativi e cestini per i rifiuti, garantendo spazi confortevoli per chi percorre il cammino.

Gli interventi includono anche la bonifica delle aree circostanti e il ripristino della vegetazione autoctona, con l’obiettivo di preservare il paesaggio naturale e promuovere una fruizione sostenibile del territorio. Il piano prevede inoltre un’attenzione particolare alla segnaletica lungo il percorso, per facilitare l’orientamento e garantire la sicurezza dei viaggiatori.

Sostenibilità ambientale e accessibilità come priorità

Il progetto della via Francigena è stato sviluppato nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale, ponendo l’accento sulla tutela del contesto naturalistico e paesaggistico. Ogni intervento è pensato per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente, utilizzando materiali ecocompatibili e tecniche di lavoro che preservano l’ecosistema locale.

Un altro aspetto fondamentale riguarda l’accessibilità: il percorso sarà adeguato per consentire il passaggio sicuro a tutti i viaggiatori, inclusi anziani e persone con mobilità ridotta. Questa attenzione rende il progetto un esempio virtuoso di come le infrastrutture turistiche possano essere integrate con la conservazione del territorio.

Un anno di lavori per valorizzare il turismo lento

Gli interventi previsti dal progetto si svilupperanno nell’arco di un anno, con l’obiettivo di trasformare la Via Francigena del Sud in un punto di riferimento per il turismo lento nella Regione Lazio. Questo approccio invita i visitatori a scoprire il territorio in modo autentico e consapevole, immergendosi nei paesaggi unici e nelle tradizioni locali dei Monti Aurunci.

«Questo progetto rappresenta un passo importante per migliorare la fruibilità delle nostre aree naturali, valorizzando un patrimonio di inestimabile bellezza», ha dichiarato Elena Palazzo, assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio. L’iniziativa intende promuovere un modello di turismo che unisce sostenibilità, cultura e natura, contribuendo allo sviluppo economico e sociale delle comunità locali.