Un milione di euro sarà destinato nel 2026 dalla Regione Lazio a un piano straordinario per la Valle dell’Aniene, con l’obiettivo di rendere il territorio più attrattivo e accogliente e sostenere percorsi di sviluppo economico e sociale. La Giunta Rocca ha approvato il piano di riparto del Fondo per gli interventi straordinari per lo sviluppo della Valle dell’Aniene, che assegnerà le risorse alle amministrazioni comunali interessate.
Le risorse e il piano di riparto
Il provvedimento definisce la distribuzione dei finanziamenti ai Comuni della valle, puntando sul rafforzamento dei servizi e sull’offerta turistica, sulla valorizzazione delle produzioni locali e dell’<strong’artigianato, oltre che sulla tutela del patrimonio naturalistico. L’azione della Regione è orientata anche alla crescita delle competenze di operatori e imprese attraverso l’innovazione digitale, con interventi mirati a sostenere la competitività del tessuto economico.
I comuni beneficiari nel territorio della valle
Le risorse raggiungeranno i Comuni di Affile, Agosta, Anticoli Corrado, Arcinazzo Romano, Arsoli, Bellegra, Camerata Nuova, Canterano, Castel Madama, Cerreto Laziale, Cervara di Roma, Ciciliano, Cineto Romano, Gerano, Jenne, Licenza, Mandela, Marano Equo, Olevano Romano, Percile, Pisoniano, Riofreddo, Rocca Canterano, Rocca Santo Stefano, Roccagiovine, Roiate, Roviano, Sambuci, San Vito Romano, Saracinesco, Subiaco, Vallepietra, Vallinfreda, Vicovaro e Vivaro Romano.
Le finalità degli interventi
Nel piano rientrano interventi per manutenzione, mobilità e turismo, la riqualificazione di itinerari turistico‑naturalistici, iniziative per lo sviluppo di attività economiche, produttive, commerciali e artigianali, la promozione delle attività produttive e artigianali e azioni per rafforzare la competitività delle imprese. L’impianto punta a contrastare fragilità territoriali e a valorizzare il capitale identitario dei borghi della valle, favorendo ricadute diffuse su occupazione e servizi.
Le dichiarazioni
"Intendiamo fornire alle amministrazioni comunali delle aree più interne del Lazio strumenti concreti per valorizzare il prezioso patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale, trasformandolo in nuove opportunità di crescita", ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli. "L’obiettivo è contrastare lo spopolamento e il calo demografico, favorendo occupazione e sviluppo economico. Gli interventi sostenuti dalla Regione sono rivolti al potenziamento dei servizi e dell’offerta turistica, alla valorizzazione delle produzioni locali, dell’artigianato e del patrimonio naturalistico, nonché alla crescita delle competenze degli operatori e delle imprese, anche attraverso l’innovazione digitale", ha concluso.