La Giunta della Regione Lazio ha approvato lo stanziamento dei primi 250 milioni di euro per il trasporto pubblico di Roma nell’annualità 2026. In una fase segnata da criticità sulla rete ferroviaria, tra sabotaggi e maltempo, le risorse puntano a garantire la continuità del servizio su bus e metro, con particolare riferimento al sistema gestito da ATAC.
Lo stanziamento e gli obiettivi
Il provvedimento consolida l’incremento strutturale dei trasferimenti regionali verso la Capitale, assicurando una cornice finanziaria stabile per il trasporto pubblico locale. L’intervento è considerato strategico per sostenere l’operatività quotidiana e mantenere gli standard di servizio in presenza di una domanda di mobilità elevata in tutta l’area metropolitana di Roma.
La ripartizione delle risorse
Il piano economico prevede 250 milioni già deliberati e ulteriori 10 milioni di euro da sbloccare con un atto successivo, attingendo alla quota vincolata del Fondo Nazionale Trasporti. Il totale per il 2026 raggiunge così 260 milioni di euro, consolidando l’aumento rispetto agli stanziamenti storici e rafforzando la tenuta dei conti del trasporto pubblico locale.
La posizione dell’assessorato
L’assessore regionale alla Mobilità Fabrizio Ghera ha rimarcato la discontinuità rispetto al passato: «Il trasferimento per il trasporto della Capitale era fermo da anni a 240 milioni. In due anni, grazie alla collaborazione con il Governo nazionale, lo abbiamo portato a 260 milioni. È un segnale concreto di attenzione verso Roma».
Impatto per bus e metro
L’incremento dei fondi sostiene gli impegni su manutenzioni straordinarie, gestione delle linee metropolitane e di superficie e progressivo rinnovo del parco mezzi. L’obiettivo è rafforzare l’affidabilità della rete capitolina e dare continuità agli interventi necessari per rispondere con efficacia alle esigenze quotidiane di spostamento nella città e nell’area metropolitana.