La Regione Lazio ha disposto una maggiorazione del 50 per cento del quantitativo di carburante agricolo ad accisa agevolata per sostenere le imprese colpite da alte temperature e scarsità di precipitazioni. La misura, adottata dalla direzione regionale Agricoltura e Sovranità Alimentare, recepisce la richiesta di Coldiretti Lazio alla luce dell’andamento climatico particolarmente sfavorevole registrato negli ultimi mesi.
Il provvedimento
Il rafforzamento dell’assegnazione riguarda l’intero territorio regionale ed è valido per l’anno 2026. L’obiettivo è favorire la continuità delle attività produttive in una fase caratterizzata da stress per le colture e aumento dei costi operativi. L’incremento del contingente punta ad assicurare maggiore disponibilità di carburante nei momenti in cui si rendono necessari interventi più frequenti nei campi e negli allevamenti.
Operazioni interessate e tempistiche
La maggiorazione si applica alle operazioni di irrigazione, aratura e zappatura, erpicatura, fresatura e alle attività connesse agli allevamenti. Le imprese interessate potranno presentare la richiesta di supplemento entro il 15 novembre 2026 attraverso l’applicativo informatico in uso, dopo aver prelevato e consumato il carburante precedentemente assegnato per l’anno in corso.
Le parole dell’assessore
"Di fronte alle difficoltà - spiega l'assessore all’Agricoltura Giancarlo Righini - servono risposte rapide e concrete. È quello che abbiamo fatto. Abbiamo ascoltato il grido d'allarme proveniente dal mondo agricolo e, a distanza di pochi giorni, abbiamo messo in campo una misura immediatamente operativa, aumentando del 50 per cento l'assegnazione di carburante agricolo agevolato. Il caldo eccezionale e la carenza di precipitazioni stanno imponendo alle nostre imprese maggiori irrigazioni e maggiori costi proprio mentre molte produzioni sono sottoposte a fortissimo stress. Non possiamo lasciare soli gli agricoltori davanti a fenomeni climatici sempre più estremi. Con questo provvedimento vogliamo alleggerire una parte dei costi che stanno sostenendo e, soprattutto, confermare un metodo: ascoltare le esigenze del territorio e trasformarle rapidamente in atti concreti. La Giunta Rocca continua a stare al fianco di chi produce garantendo ogni giorno la tutela del territorio".