La Regione Lazio ha avviato un’importante iniziativa culturale destinata alla promozione del patrimonio storico e artistico attraverso eventi dal vivo. Con un investimento di 1,3 milioni di euro, l’amministrazione regionale finanzierà progetti da realizzare tra maggio 2025 e settembre 2026. L’obiettivo del bando è doppio: favorire la produzione artistica e valorizzare siti di rilevanza storica, come dimore nobiliari, aree archeologiche e itinerari spirituali. I soggetti interessati possono presentare domanda entro il 16 giugno 2025, a condizione di disporre del bene in cui si svolgeranno le attività. L’iniziativa coinvolge enti pubblici e soggetti giuridici privati, offrendo un’opportunità concreta di creare rassegne culturali in location di prestigio.
Finanziamenti per eventi culturali nei luoghi storici della Regione Lazio
La Regione Lazio ha pubblicato un Avviso pubblico per sostenere manifestazioni artistiche in contesti di rilevanza storica. Il bando, valido fino al 16 giugno 2025, mette a disposizione un budget totale di 1.300.000 euro per attività culturali da organizzare tra il 16 maggio 2025 e il 30 settembre 2026.
Le proposte devono includere almeno otto rappresentazioni dal vivo, comprendenti spettacoli teatrali, concerti musicali, esibizioni di danza o performance multidisciplinari. Tutte le iniziative dovranno svolgersi in luoghi riconosciuti di valore culturale, certificati all’interno della Rete regionale.
Lo scopo primario è favorire la riscoperta del patrimonio storico attraverso la produzione artistica contemporanea. Le attività dovranno essere svolte in spazi precisi, selezionati in base alla loro rilevanza culturale e turistica. Sono esclusi i progetti in fase di accreditamento con riserva o con verifica in corso.
Elenco dei siti culturali ammessi al bando della Regione Lazio
Le aree ammesse al finanziamento comprendono numerosi contesti di elevato pregio storico. Tra questi si segnalano le Città d’Etruria (Cerveteri, Tarquinia, Vulci, Pyrgi, Veio), le Ville di Tivoli (Villa Adriana, Villa d’Este, Villa Gregoriana e il Santuario di Ercole Vincitore), le Città di Fondazione secondo la legge regionale 27/2001, e i Cammini della spiritualità, tra cui la Via Francigena, il Cammino di San Benedetto e il Cammino di Francesco.
Possono inoltre ospitare spettacoli i siti legati al sistema archeologico di Ostia Antica e Fiumicino, così come tratti significativi della Via Appia Antica. Inclusi anche ville, residenze d’epoca, parchi e giardini storici già registrati nell’elenco dei 205 beni accreditati presso la Rete regionale del Lazio. In quest’ultima categoria rientrano anche le Ville Tuscolane, tutelate dalla legge regionale n. 43/1992.
Chi può candidarsi e come inoltrare la richiesta di contributo
La partecipazione al bando della Regione Lazio è aperta a una varietà di soggetti giuridici. Possono inoltrare domanda gli enti locali, le amministrazioni che gestiscono aree naturali protette, gli enti pubblici con finalità culturali, istituzioni collegate al Ministero della Cultura e organizzazioni private non individuali. È indispensabile che i richiedenti siano proprietari o abbiano la disponibilità formale dell’immobile o dell’area in cui si realizzeranno gli spettacoli.
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo spettacolodalvivo@pec.regione.lazio.it entro le ore 23:59 del 16 giugno 2025. Per la presentazione è necessario utilizzare la modulistica allegata all’Avviso, disponibile sul portale ufficiale della Regione Lazio nella sezione dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale.La Regione Lazio offre un’opportunità concreta per rilanciare la cultura in chiave territoriale. I fondi disponibili e i requisiti accessibili rappresentano un’occasione unica per enti e organizzazioni attive nel campo dello spettacolo. Chi intende proporre progetti ha tempo fino al 16 giugno 2025 per candidarsi e contribuire a valorizzare, con il linguaggio dell’arte, l’identità storica della regione.